Non c’è sapienza, né fede, né bellezza, se non ho in me la Carità. Solo l’amore è specchio dell’Eterno, non finirà in un tramonto. Non c’è potenza, né forza, né speranza, se non ho in me la Carità. Un grido sale da chi non ha che te Signore della vita. Con te Vincenzo risplende un’alba nuova, un sole che vivrà negli occhi dei più poveri. La Carità in te si fa presenza, il sogno dell’eterno in te si fa realtà. Tra le mie braccia il dono del conforto Nel mio silenzio la forza del perdono Nei miei pensieri la strada verso te Signore della vita. Con te Vincenzo risplende un’alba nuova, un sole che vivrà negli occhi dei più poveri. La Carità in te si fa presenza, il sogno dell’eterno in te si fa realtà. Con te Vincenzo risplende un’alba nuova, un sole che vivrà negli occhi dei più poveri. La Carità in te si fa presenza, il sogno dell’eterno in te si fa realtà. In te si si fa realtà, in te si fa realtà, in te si fa realtà.
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Nel 400° anno del Carisma (1617 - 2017) - Pellegrinaggio della Reliquia di San Vincenzo
Inserita il 23/02/2017 - 14:55:31

La Reliquia del cuore di san Vincenzo 

 
Nel seicento ai personaggi illustri, soprattutto se morti in fama di santità, prima della sepoltura dal corpo veniva estratto il cuore e conservato con ogni cura e venerazione.
 
   
   
Così avvenne per san Vincenzo. Il suo cuore divenne oggetto di venerazione pubblica dopo la proclamazione da parte della Chiesa, della sua santità.

Quando scoppiò la rivoluzione francese, uno dei primi atti fu il saccheggio della casa di San Lazzaro a Parigi.
I rivoluzionari depredarono la casa, ma lasciarono intatte le reliquie di san Vincenzo, il cui corpo era deposto in un’urna d’argento ed il cuore rinchiuso in un reliquiario donato dalla duchessa d’Aiguillon, la nipote del card. Richelieu e grande benefattrice delle opere di carità di san Vincenzo. Allora era assistente generale e direttore delle Figlie della Carità, padre Domenico Siccardi, nativo di Frabosa di Mondovì.
  
Alla vista della furia rivoluzionaria il padre generale, Cayla de la Garde, fece nascondere in Francia l’urna con il corpo del santo.

Il reliquiario con il cuore invece fu affidato a padre Siccardi perché lo portasse al sicuro a Torino. Egli lo nascose in una cavità a forma di cuore ricavata nel secondo volume della Vie des Saints di Fr. Grey. la preziosa reliquia rimase a Torino e a Mondovì dal 1792 al 1805.

Finita la rivoluzione, la reliquia fu riportata in Francia, ma a Torino furono conservati una particella del cuore e altre memorie di san Vincenzo: i suoi abiti, indumenti personali (compresi  il cappello, il mantello e i sandali utilizzati nelle meditazioni del Padre Generale, P. Tomaž MAVRIČ, nei video trasmessi sull’web nel mese di gennaio in occasione dell’apertura del 400° del Carisma), ed un centinaio di lettere.
Questi preziosi ricordi sono oggi custoditi nella Casa Provinciale dei Missionari a Torino.  
 (Bibliografia: G. Tonello, Prezioso tesoro religioso quasi ignorato in Torino, in Annali della Missione 1928, 388-396).

 
 

La Reliquia di San Vincenzo, accolta con grande devozione, il 15 gennaio a Cagliari e il 22 a Sassari, durante le giornate di Seminario, dalla Famiglia Vincenziana, dopo una breve sosta nella Parrocchia della Medaglia Miracolosa e nell'infermeria della Casa Provinciale, è partita da Cagliari per raggiungere alcuni paese della nostra "Isola vincenziana". Tante le iniziative messe già in calendario per dare la possibilità a molti fedeli di sostare in preghiera davanti al cuore del Santo della Carità.


Belvì dal 5 al 12 febbraio 2017      

Sorgono dal 12 al 19 febbraio 2017

Abbasanta dal 19 al 26 febbraio 2017

Centro San Vincenzo - CA - dal 26 febbraio al 5 Marzo 2017

Ploaghe dal 5 al 12 Marzo 2017

Casa Margherita Naseau - SS - dal 12 al 20 marzo 2017

Ossi dal 20 al 25 marzo 2017

Ittiri dal 25 marzo al 2 aprile 2017

La Maddalena, Calangianus, Olbia -  Gallura dal 2 aprile al 2  maggio 2017

Tresnuraghes  dal 2 al 16 maggio 2017

Sassari Casa "Santa Luisa" dal 16 maggio al 3 giugno 2017

 


     

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