Non c’è sapienza, né fede, né bellezza, se non ho in me la Carità. Solo l’amore è specchio dell’Eterno, non finirà in un tramonto. Non c’è potenza, né forza, né speranza, se non ho in me la Carità. Un grido sale da chi non ha che te Signore della vita. Con te Vincenzo risplende un’alba nuova, un sole che vivrà negli occhi dei più poveri. La Carità in te si fa presenza, il sogno dell’eterno in te si fa realtà. Tra le mie braccia il dono del conforto Nel mio silenzio la forza del perdono Nei miei pensieri la strada verso te Signore della vita. Con te Vincenzo risplende un’alba nuova, un sole che vivrà negli occhi dei più poveri. La Carità in te si fa presenza, il sogno dell’eterno in te si fa realtà. Con te Vincenzo risplende un’alba nuova, un sole che vivrà negli occhi dei più poveri. La Carità in te si fa presenza, il sogno dell’eterno in te si fa realtà. In te si si fa realtà, in te si fa realtà, in te si fa realtà.
Chi siamo - Missione
Chi siamo - Missione

La Carità di Cristo ci spinge


 

La Compagnia delle Figlie della Carità è attualmente presente in 94 nazioni sparse in tutti i cinque continenti. In totale le suore sono 16179, suddivise in 1931 comunità locali.


In questo inizio del XXI secolo, come nel XVII secolo, sembra che il carisma sia visibile nella qualità della presenza e del servizio delle Figlie della Carità presso i poveri, nella loro vicinanza  ai fratelli e alle sorelle che sono respinti e si trovano ai margini della società.


La carità di Cristo ci spinge: il moto che la Compagnia inalbera dalle origini è ancora oggi alla base del servizio corporale e spirituale che le Figlie della Carità danno a tutti e a tutte coloro che soffrono nell'anima e nel corpo. Le suore lavorano nelle scuole, negli ospedali, nei servizi sociali e nella pastorale.


Esse annunciano il Vangelo apertamente dove è possibile, ma sempre con la loro vita. Si sforzano d' individuare le nuove povertà e di rispondervi, spesso collaborando con altri.


San Vincenzo e Santa Luisa hanno inviato le prime suore sulle strade della Francia e dell'Europa per rispondere ai bisogni più urgenti, in contesti spesso difficili. Questa stessa disponibilità e creatività si trovano attualmente nella Compagnia.

 

Un esempio chiaro lo si ha nel vedere la disponibilità di tante suore che, dopo i recenti terremoti di Haiti e del Cile, hanno lasciato, temporaneamente, i loro servizi e sono andate a rinforzare per un certo tempo le comunità di queste province provate.


Un'altra testimonianza che dimostra quanto il carisma sia vivo è nella capacità delle suore di persistere in situazioni difficili. Occorre citare le Figlie della Carità che operano oggi nelle province di Cuba, Eritrea, Venezuela e Vietnam.

La Compagnia continua ad avviare nuove fondazioni laddove il bisogno dei poveri la chiamano, come nelle Isole Cook, in Madagascar, nella Siberia orientale, nel Kazakhstan, in Tanzania, nel Burkina Faso.


Le suore lavorano in rete soprattutto quando si tratta di combattere la tratta delle donne e dei minori o di soccorrere gli sfollati e immigrati.


La Compagnia si accorda con altre organizzazioni per un migliore servizio all'umanità. Si può citare l'esempio della nostra collaborazione con la Comunità di S.Egidio per realizzare il progetto Dream in favore dei malati di AIDS in sei paesi d'Africa.

Infine la Compagnia ha inviato tre suoi rappresentanti all'ONU, due a New York e uno a Ginevra, per far giungere la voce dei poveri e comunicare le esperienze delle suore che lavorano sul campo.
Così oggi come ieri le suore si sforzano di rispondere alle povertà più urgenti per testimoniare la tenerezza di Dio.  


 

Le Figlie della Carità in Sardegna


In Sardegna, la Compagnia delle Figlie della Carità è presente dal 1856. Essa fu la prima comunità di vita attiva presente nell'Isola. 


Le Figlie della Carità, da subito,  si dedicarono con profonda carità, umiltà e semplicità, secondo lo stile dei loro fondatori san Vincenzo de' Paoli e Santa Luisa De' Marillac, nell'assistenza dei malati, partecipando all'organizzazione dei primi ospedali dell'Isola.  Ben presto si moltiplicarono, dedicandosi alle opere educative dell'infanzia e  all'insegnamento delle giovani, soprattutto orfane, sia attraverso le scuole sia attraverso laboratori. Con Suor Nicoli iniziò l'opera del recupero dei ragazzi più abbandonati della società del primo novecento.

 

Si dedicarono inoltre alla catechesi, soprattutto nei paesi delle parti interne della Sardegna. Insieme con il volontariato vincenziano crearono una rete di assistenza ai poveri, dovunque i missionari vincenziani (in particolare il Padre Manzella) arrivarono con le missioni popolari.

 

Attualmente sono 270, suddivise in 32 case. 

 

Le Figlie della Carità, radicate nella vita della Chiesa in Sardegna, hanno costituito  in poco più di 150 anni di storia un fattore di primo piano nell'opera di sviluppo socio-assistenziale del popolo, e soprattutto dei poveri, nell'Isola.


I bisogni dei popoli si evolvono al ritmo dei cambiamenti e degli sviluppi delle società. Così, «attraverso i loro fratelli e sorelle sofferenti, i segni dei tempi, e la Chiesa » (costituzioni 11a) la Compagnia discerne gli appelli di Cristo. Per questo le missioni nelle quali sono impegnate le Figlie della Carità cambiano e si adattano costantemente.

Ecco alcune missioni nelle quali siamo impegnate:

 

  • presso le persone anziane
  • nell’educazione dei giovani
  • con i bambini
  • nel campo della salute
  • al servizio della promozione della donna
  • al servizio delle persone con dipendenze
  • nella pastorale
  • presso i prigionieri
  • con i migranti
  • presso le persone handicappate
  • presso i senzatetto