Non c’è sapienza, né fede, né bellezza, se non ho in me la Carità. Solo l’amore è specchio dell’Eterno, non finirà in un tramonto. Non c’è potenza, né forza, né speranza, se non ho in me la Carità. Un grido sale da chi non ha che te Signore della vita. Con te Vincenzo risplende un’alba nuova, un sole che vivrà negli occhi dei più poveri. La Carità in te si fa presenza, il sogno dell’eterno in te si fa realtà. Tra le mie braccia il dono del conforto Nel mio silenzio la forza del perdono Nei miei pensieri la strada verso te Signore della vita. Con te Vincenzo risplende un’alba nuova, un sole che vivrà negli occhi dei più poveri. La Carità in te si fa presenza, il sogno dell’eterno in te si fa realtà. Con te Vincenzo risplende un’alba nuova, un sole che vivrà negli occhi dei più poveri. La Carità in te si fa presenza, il sogno dell’eterno in te si fa realtà. In te si si fa realtà, in te si fa realtà, in te si fa realtà.
preghiera eucaristica
preghiera eucaristica

Preghiere Eucaristiche
 

Con la Preghiera eucaristica, il sacerdote invita il popolo a innalzare il cuore verso il Signore nella preghiera e nell’azione di grazie, e lo associa a sé nella solenne preghiera, che egli, a nome di tutta la comunità, rivolge a Dio Padre per mezzo di Gesù Cristo nello Spirito Santo. Il significato di questa Preghiera è che tutta l’assemblea dei fedeli si unisca insieme con Cristo nel magnificare le grandi opere di Dio e nell’offrire il sacrificio. La Preghiera eucaristica esige che tutti l’ascoltino con riverenza e silenzio. (Ordinamento Generale del Messale Romano, 78)


PREGHIERA EUCARISTICA I

 
 

CANONE ROMANO

 
 
Il sacerdote, con le braccia allargate, dice:
 
CP    Padre clementissimo,
noi ti supplichiamo e ti chiediamo
per Gesù Cristo, tuo Figlio e nostro Signore,
 
congiunge le mani e dice:
 
di accettare questi doni,
 
traccia un unico segno di croce sul pane e sul calice, dicendo:
 
di benedire Ë queste offerte,
questo santo e immacolato sacrificio.
 
 
E allargando le braccia, continua:
 
Noi te l'offriamo anzitutto
per la tua Chiesa santa e cattolica,
perché tu le dia pace e la protegga,
la raccolga nell'unità e la governi su tutta la terra,
con il tuo servo il nostro Papa N.,
il nostro Vescovo N., [con me indegno tuo servo]
e con tutti quelli che custodiscono la fede cattolica,
trasmessa dagli Apostoli.
 
 
INTERCESSIONE PER I VIVI
 
1C    Ricordati, Signore, dei tuoi fedeli [N. e N.]
 
Congiunge le mani e prega brevemente per quelli che vuole ricordare.
 
Poi, con le braccia allargate, continua:
Ricòrdati di tutti i presenti,
dei quali conosci la fede e la devozione:
per loro ti offriamo
e anch'essi ti offrono questo sacrificio di lode,
innalzano la preghiera a te, Dio eterno, vivo e vero,
per ottenere a sé e ai loro cari
redenzione, sicurezza di vita e salute.
 
 
2C    In comunione con tutta la Chiesa,
ricordiamo e veneriamo anzitutto
la gloriosa e sempre vergine Maria,
Madre del nostro Dio e Signore Gesù Cristo,
san Giuseppe, suo sposo,
i santi apostoli e martiri:
Pietro e Paolo, Andrea,
[Giacomo, Giovanni,
Tommaso, Giacomo, Filippo,  Bartolomeo,
Matteo, Simone e Taddeo,
Lino, Cleto, Clemente, Sisto,
Cornelio e Cipriano, Lorenzo, Crisogono,
Giovanni e Paolo, Cosma e Damiano]
e tutti i santi;
per i loro meriti e le loro preghiere
donaci sempre aiuto e protezione.
 
________________________________________________________________________________________________
 
* domenica
 
Si può dire in tutte le domeniche ad esclusione di quando c’è un altro Communicantes proprio, come indicato sotto.
 
In comunione con tutta la Chiesa, * mentre celebriamo il giorno * nel quale il Cristo ha vinto la morte * e ci ha resi partecipi della sua vita immortale, * ricordiamo e veneriamo anzitutto * la gloriosa e sempre vergine Maria, * Madre del nostro Dio e Signore Gesù Cristo,
 
 
* natale e ottava
 
In comunione con tutta la Chiesa, * mentre celebriamo il giorno  santissimo * [la notte santissima, nella quale] nel quale Maria, vergine illibata, * diede al mondo il Salvatore, * ricordiamo e veneriamo anzitutto lei * la gloriosa e sempre vergine Maria, * Madre del nostro Dio e Signore Gesù Cristo,
 
 
* epifania
 
In comunione con tutta la Chiesa, * mentre celebriamo il giorno  santissimo * nel quale il tuo unigenito Figlio, * eterno con te nella gloria divina, * si è manifestato con la vera nostra carne in un corpo visibile, * ricordiamo e veneriamo anzitutto * la gloriosa e sempre vergine Maria, * Madre del nostro Dio e Signore Gesù Cristo,
 
 
* giovedì santo alla messa vespertina
 
In comunione con tutta la Chiesa, * mentre celebriamo il giorno  santissimo * nel quale Gesù Cristo nostro Signore, * fu consegnato alla morte per noi, * ricordiamo e veneriamo anzitutto * la gloriosa e sempre vergine Maria, * Madre del nostro Dio e Signore Gesù Cristo,
 
 
* dalla veglia pasquale alla ii domenica di pasqua
 
In comunione con tutta la Chiesa, * mentre celebriamo il giorno  santissimo [la notte santissima] * della risurrezione di nostro Signore Gesù Cristo, * nel suo vero corpo, * si è manifestato con la vera nostra carne in un corpo visibile, * ricordiamo e veneriamo anzitutto * la gloriosa e sempre vergine Maria, * Madre del nostro Dio e Signore Gesù Cristo,
 
 
* ascensione
 
In comunione con tutta la Chiesa, * mentre celebriamo il giorno  santissimo * nel quale il tuo unigenito Figlio, nostro Signore, * ha portato alle altezze della tua gloria, * la fragile nostra natura, che egli aveva unito a sé, * ricordiamo e veneriamo anzitutto * la gloriosa e sempre vergine Maria, * Madre del nostro Dio e Signore Gesù Cristo,
 
 
* pentecoste
 
In comunione con tutta la Chiesa, * mentre celebriamo il giorno  santissimo della Pentecoste * nel quale lo Spirito Santo si manifestò agli Apostoli, * in molteplici lingue di fuoco, * ricordiamo e veneriamo anzitutto * la gloriosa e sempre vergine Maria, * Madre del nostro Dio e Signore Gesù Cristo,
 
san Giuseppe, suo sposo,
i santi apostoli e martiri:
Pietro e Paolo, Andrea,
[Giacomo, Giovanni,
Tommaso, Giacomo, Filippo,  Bartolomeo,
Matteo, Simone e Taddeo,
Lino, Cleto, Clemente, Sisto,
Cornelio e Cipriano, Lorenzo, Crisogono,
Giovanni e Paolo, Cosma e Damiano]
e tutti i santi;
per i loro meriti e le loro preghiere
donaci sempre aiuto e protezione.
________________________________________________________________________________________________
 
Con le braccia allargate, prosegue:
 
CP    Accetta con benevolenza, o Signore,
l'offerta che ti presentiamo
noi tuoi ministri e tutta la tua famiglia:
disponi nella tua pace i nostri giorni,
salvaci dalla dannazione eterna,
e accoglici nel gregge degli eletti.
 
Congiunge le mani.
 
________________________________________________________________________________________________
 
 

giovedì santo alla messa vespertina

 
Accètta con benevolenza, o Signore, * l'offerta che ti presentiamo * noi tuoi ministri e tutta la tua famiglia, * nel giorno in cui Gesù Cristo nostro Signore * affidò ai suoi discepoli * il mistero del suo Corpo e del suo Sangue, * perché lo celebrassero in sua memoria. * Disponi nella tua pace i nostri giorni, * salvaci dalla dannazione eterna, * e accoglici nel gregge degli eletti.
 
 
 

dalla veglia pasquale alla ii domenica di pasqua

 
Accètta con benevolenza, o Signore, * l'offerta che ti presentiamo * noi tuoi ministri e tutta la tua famiglia; * te l’offriamo anche per i nostri fratelli [N. e N.] * che ti sei degnato di far rinascere * dall’acqua e dallo Spirito Santo, * accordando loro il perdono di tutti i peccati. * Disponi nella tua pace i nostri giorni, * salvaci dalla dannazione eterna, * e accoglici nel gregge degli eletti.
 
 
 

per il battesimo

 
Accètta con benevolenza, o Signore, * l'offerta che ti presentiamo * noi tuoi ministri e tutta la tua famiglia; * te l’offriamo anche per i nostri fratelli [N. e N.] che hai liberato dal peccato * e rigenerato dall’acqua e dallo Spirito Santo: * tu che li hai inseriti, come membra vive, nel corpo di Cristo, * scrivi i loro nomi nel libro della vita.
 
 
 

per la confermazione

 
Accètta con benevolenza, o Signore, * l'offerta che ti presentiamo * noi tuoi ministri e tutta la tua famiglia; * te l’offriamo anche per i tuoi figli [N. e N.] * che hai rigenerato nel Battesimo * e confermato con il sigillo dello Spirito Santo: * custodisci in loro il dono del tuo amore.
 
 
 

* per la prima comunione

 
Accètta con benevolenza, o Signore, * l'offerta che ti presentiamo * noi tuoi ministri e tutta la tua famiglia; * te l’offriamo anche per i tuoi figli [N. e N.] * che oggi  per la prima volta * raduni alla mensa della tua famiglia * nella partecipazione al pane della vita * e al calice della salvezza: * concedi loro di crescere sempre nella tua amicizia * e nella comunione con la tua Chiesa.
 
 
 

per gli sposi

Il testo tra parentesi si può omettere, secondo l’opportunità:
 
Accètta con benevolenza, o Signore, * l'offerta che ti presentiamo * noi tuoi ministri,  * questi sposi N. e N. * e tutta la tua famiglia: * tu che hai dato loro la gioia di questo giorno, * allietali con il dono [dei figli e] * di una vita lunga e serena.
 
N.B. L’Hanc igitur di altre Messe rituali si trova nelle rispettive Messe.
________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________
 
Tenendo le mani stese sulle offerte, dice:
 
CC    Santifica, o Dio, questa offerta
con la potenza della tua benedizione,
e degnati di accettarla a nostro favore,
in sacrificio spirituale e perfetto,
perché diventi per noi
il corpo e il sangue del tuo amatissimo Figlio,
il Signore nostro Gesù Cristo.
 
Congiunge le mani.
 
 
Nelle formule seguenti le parole del Signore si pronunziano con voce chiara e distinta, come è richiesto dalla loro natura.
 
La vigilia della sua passione, (*)
 
Prende il pane, e tenendolo alquanto sollevato sull’altare, prosegue:
 
egli prese il pane
nelle sue mani sante e venerabili,
 
alza gli occhi,
 
e alzando gli occhi al cielo a te
Dio Padre suo onnipotente,
rese grazie con la preghiera di benedizione,
spezzò il pane, lo diede ai suoi discepoli, e disse:
 
inchinandosi leggermente
 
Prendete, e mangiatene tutti:
questo è il mio Corpo
offerto in sacrificio per voi.
 
Presenta al popolo l’ostia consacrata, la depone sulla patena e genuflette in adorazione.
 
 
 
Poi riprende:
 
Dopo la cena, allo stesso modo,
 
prende il calice, e tenendolo alquanto sollevato sull’altare, prosegue:
 
prese questo glorioso calice
nelle sue mani sante e venerabili,
ti rese grazie con la preghiera di benedizione,
lo diede ai suoi discepoli, e disse:
 
inchinandosi leggermente
 
Prendete, e bevetene tutti:
questo è il calice del mio Sangue
per la nuova ed eterna alleanza,
versato per voi e per tutti
in remissione dei peccati.
 
Fate questo in memoria di me.
   
Presenta al popolo il calice, lo depone sul corporale e genuflette in adorazione.
 
 
 
Poi dice:
 
CP     Mistero della fede.
   
Il popolo acclama dicendo:
 
Annunziamo la tua morte, Signore,
proclamiamo la tua risurrezione,
nell'attesa della tua venuta.
   
Oppure:
Ogni volta che mangiamo di questo pane
e beviamo a questo calice
annunziamo la tua morte, Signore,
nell'attesa della tua venuta.
   
Oppure:
 
Tu ci hai redenti con la tua croce
e la tua risurrezione:
salvaci, o Salvatore del mondo.
 
 
 
Con le braccia allargate, il sacerdote continua:
 
CC    In questo sacrificio, o Padre,
noi tuoi ministri e il tuo popolo santo
celebriamo il memoriale
della beata passione,
della risurrezione dai morti
e della gloriosa ascensione al cielo
del Cristo tuo Figlio e nostro Signore;
e offriamo alla tua maestà divina,
tra i doni che ci hai dato,
la vittima pura, santa e immacolata,
pane santo della vita eterna
e calice dell'eterna salvezza.
 
Volgi sulla nostra offerta
il tuo sguardo sereno e benigno,
come hai voluto accettare
i doni di Abele, il giusto,
il sacrificio di Abramo, nostro padre nella fede,
e l'oblazione pura e santa
di Melchisedech, tuo sommo sacerdote.
 
Si inchina, e a mani giunte, prosegue:
 
Ti supplichiamo, Dio onnipotente:
fa' che questa offerta,
per le mani del tuo angelo santo,
sia portata sull'altare del cielo
davanti alla tua maestà divina,
perché su tutti noi che partecipiamo di questo altare,
comunicando al santo mistero
del corpo e sangue del tuo Figlio,
 
in posizione eretta, facendosi il segno della croce, conclude:
 
scenda la pienezza di ogni grazia
e benedizione del cielo.
        
 
INTERCESSIONE PER I DEFUNTI
 
Con le braccia allargate, dice:
 
3C     Ricordati, o Signore, dei tuoi fedeli [N. e N.],
che ci hanno preceduto con il segno della fede
e dormono il sonno della pace.
 
Congiunge le mani e prega brevemente per i defunti che vuole ricordare.
 
 
Poi, con le braccia allargate, prosegue:
 
Dona loro, Signore,
e a tutti quelli che riposano in Cristo,
la beatitudine, la luce e la pace.
 
 
Con la destra si batte il petto, mentre dice:
 
4C     Anche a noi, tuoi ministri, peccatori,
 
e con le braccia allargate, prosegue:
 
ma fiduciosi nella tua infinita misericordia,
concedi, o Signore,
di aver parte nella comunità
dei tuoi santi apostoli e martiri:
Giovanni, Stefano, Mattia, Barnaba,
[Ignazio, Alessandro, Marcellino e Pietro,
Felicita, Perpetua, Agata, Lucia,
Agnese, Cecilia, Anastasia]
e tutti i santi:
ammettici a godere della loro sorte beata
non per i nostri meriti,
ma per la ricchezza del tuo perdono.
 
 
Congiunge le mani e dice:
 
CP     Per Cristo nostro Signore
tu, o Dio, crei e santifichi sempre,
fai vivere, benedici
e doni al mondo ogni bene.
 
 
Prende sia la patena con l’ostia, sia il calice, ed elevandoli insieme, dice:
 
 
CP     Per Cristo, con Cristo e in Cristo,
o       a te, Dio Padre onnipotente
CC    nell'unità dello Spirito Santo
ogni onore e gloria
per tutti i secoli dei secoli.
 
Il popolo acclama:
 
Amen.
 
 
 
 
 
 
 
 

PREGHIERA EUCARISTICA II

 
Questa Preghiera eucaristica ha un prefazio proprio, che fa parte della sua struttura. Si possono però usare anche altri prefazi, quelli specialmente che presentano in breve sintesi il mistero della salvezza.
 
CP    V. Il Signore sia con voi.
         R. E con il tuo spirito.
 
         V. In alto i nostri cuori.
         R. Sono rivolti al Signore.
 
         V. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
         R. E’ cosa buona e giusta.
 
E’ veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Padre santo,
per Gesù Cristo, tuo dilettissimo Figlio.
 
Egli è la tua Parola vivente,
per mezzo di lui hai creato tutte le cose,
e lo hai mandato a noi salvatore e redentore,
fatto uomo per opera dello Spirito Santo
e nato dalla Vergine Maria.
 
Per compiere la tua volontà
e acquistarti un popolo santo,
egli stese le braccia sulla croce,
morendo distrusse la morte
e proclamò la risurrezione.
 
Per questo mistero di salvezza,
uniti agli angeli e ai santi,
cantiamo a una sola voce la tua gloria:
 
Santo, Santo, Santo il Signore Dio dell’universo.
I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
Osanna nell’alto dei cieli.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Osanna nell’alto dei cieli.
 
 
 
Il sacerdote, con le braccia allargate, dice:
 
CP     Padre veramente santo,
fonte di ogni santità,
 
congiunge le mani, e tenendole stese sulle offerte, dice:
 
CC    santifica questi doni
con l'effusione del tuo Spirito
 
congiunge le mani, e traccia un segno di croce sul pane e sul calice, dicendo:
 
perché diventino per noi
il corpo e Ë il sangue di Gesù Cristo
nostro Signore.
 
Congiunge le mani.
 
Nelle formule seguenti le parole del Signore siano dette con voce chiara e distinta, come è richiesto dalla loro natura.
 
Egli (*), offrendosi liberamente alla sua passione,
 
prende il pane, e tenendolo alquanto sollevato sull’altare, prosegue:
 
prese il pane e rese grazie,
lo spezzo, lo diede ai suoi discepoli, e disse:
 
inchinandosi leggermente
 
Prendete, e mangiatene tutti:
questo è il mio Corpo
offerto in sacrificio per voi.
 
Presenta al popolo l’ostia consacrata, la depone sulla patena e genuflette in adorazione.
 
Poi continua:
 
Dopo la cena, allo stesso modo,
 
prende il calice, e tenendolo alquanto sollevato sull’altare, prosegue:
 
prese il calice e rese grazie,
lo diede ai suoi discepoli, e disse:


inchinandosi leggermente
 
Prendete, e bevetene tutti:
questo è il calice del mio Sangue
per la nuova ed eterna alleanza,
versato per voi e per tutti
in remissione dei peccati.
 
Fate questo in memoria di me.
 
Presenta al popolo il calice, lo depone sul corporale e genuflette in adorazione.
 

Poi dice:
 
CP     Mistero della fede.
   
Il popolo acclama dicendo:
 
Annunziamo la tua morte, Signore,
proclamiamo la tua risurrezione,
nell'attesa della tua venuta.
   
Oppure:
Ogni volta che mangiamo di questo pane
e beviamo a questo calice
annunziamo la tua morte, Signore,
nell'attesa della tua venuta.
   
Oppure:
 
Tu ci hai redenti con la tua croce
e la tua risurrezione:
salvaci, o Salvatore del mondo.
 
 
Poi il sacerdote, con le braccia allargate, prosegue:
 
CC    Celebrando il memoriale
della morte e risurrezione del tuo Figlio,
ti offriamo, Padre,
il pane della vita e il calice della salvezza,
e ti rendiamo grazie
per averci ammessi alla tua presenza
a compiere il servizio sacerdotale.
 
 
Ti preghiamo umilmente:
per la comunione
al corpo e al sangue di Cristo
lo Spirito Santo ci riunisca in un solo corpo.



1C     Ricordati, Padre, della tua Chiesa
diffusa su tutta la terra: 
____________________________________________________________________
 
domenica
 
Si può dire in tutte le domeniche ad esclusione di quando c’è un altro ricordo proprio.
e qui convocata
nel giorno in cui il Cristo
ha vinto la morte
e ci ha resi partecipi della sua vita immortale:
 
* natale e ottava
 
e qui convocata
nel giorno [nella notte] in cui la Vergine Maria
diede al mondo il Salvatore:
 
* epifania
 
e qui convocata
nel giorno in cui il tuo unico Figlio,
eterno con te nella gloria,
si è manifestato nella nostra natura umana:
 
* pasqua e ottava
 
e qui convocata
nel giorno glorioso [nella notte gloriosa]
della risurrezione del Cristo Signore
nel suo verso corpo:
 
* ascensione
 
e qui convocata
nel giorno glorioso dell’Ascensione,
in cui Cristo è stato costituito Signore
del cielo e della terra:
 
* pentecoste
 
e qui convocata
nel giorno in cui l’effusione del tuo Spirito
l’ha costituita sacramento di unità per tutti i popoli:
________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________
 
rendila perfetta nell'amore
in unione con il nostro Papa N.,
il nostro Vescovo N.,
e tutto l'ordine sacerdotale.
   
________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________
 
Per intercessioni particolari vedi Messale
________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

 
Nelle Messe per i defunti si può aggiungere:
 
 
Ricordati del nostro fratello
[della nostra sorella] N.,
che [oggi] hai chiamato[a] a te da questa vita:
e come per il Battesimo l’hai unito[a]
alla morte di Cristo, tuo Figlio,
così rendilo[a] partecipe della sua risurrezione.
________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________
 
2C     Ricòrdati dei nostri fratelli,
che si sono addormentati
nella speranza della risurrezione,
e di tutti i defunti che si affidano alla tua clemenza:
ammettili a godere la luce del tuo volto.

Di noi tutti abbi misericordia:
donaci di aver parte alla vita eterna,
insieme con la beata Maria,
Vergine e Madre di Dio,
con gli apostoli e tutti i santi,
che in ogni tempo ti furono graditi:
 
congiunge le mani
 
e in Gesù Cristo tuo Figlio
canteremo la tua gloria.
 

Prende sia la patena con l’ostia, sia il calice, ed elevandoli insieme, dice:

CP     Per Cristo, con Cristo e in Cristo,
o       a te, Dio Padre onnipotente
CC    nell'unità dello Spirito Santo
ogni onore e gloria
per tutti i secoli dei secoli.
 
Il popolo acclama:
 
Amen.
 
 
 
 
 
 
 
 

PREGHIERA EUCARISTICA III

 
Il sacerdote, con le braccia allargate, dice:
    
CP     Padre veramente santo,
a te la lode da ogni creatura.
 
Per mezzo di Gesù Cristo,
tuo Figlio e nostro Signore,
nella potenza dello Spirito Santo
fai vivere e santifichi l'universo,
e continui a radunare intorno a te un popolo,
che da un confine all'altro della terra
offra al tuo nome il sacrificio perfetto.
   
 
Congiunge le mani, e tenendole stese sulle offerte, dice:
 
CC    Ora ti preghiamo umilmente:
manda il tuo Spirito
a santificare i doni che ti offriamo,
 
congiunge le mani e traccia un segno di croce sul pane e sul calice, dicendo:
 
perché diventino il corpo e Ë il sangue
di Gesù Cristo, tuo Figlio e nostro Signore,
 
congiunge le mani
 
che ci ha comandato
di celebrare questi misteri.
   
 
Nelle formule seguenti le parole del Signore siano dette con voce chiara e distinta, come è richiesto dalla loro natura.
 
Nella notte in cui fu tradito (*),
 
prende il pane, e tenendolo alquanto sollevato sull’altare, prosegue:
 
egli prese il pane,
ti rese grazie con la preghiera di benedizione,
lo spezzo, lo diede ai suoi discepoli, e disse:
 
inchinandosi leggermente
 
Prendete, e mangiatene tutti:
questo è il mio Corpo
offerto in sacrificio per voi.
 
Presenta al popolo l’ostia consacrata, la depone sulla patena e genuflette in adorazione.
 
 
Poi continua:
 
Dopo la cena, allo stesso modo,
 
prende il calice, e tenendolo alquanto sollevato sull’altare, prosegue:
 
prese il calice,
ti rese grazie con la preghiera di benedizione,
lo diede ai suoi discepoli, e disse:


inchinandosi leggermente
 
Prendete, e bevetene tutti:
questo è il calice del mio Sangue
per la nuova ed eterna alleanza,
versato per voi e per tutti
in remissione dei peccati.
 
Fate questo in memoria di me.
 
Presenta al popolo il calice, lo depone sul corporale e genuflette in adorazione.
 

Poi dice:
 
CP     Mistero della fede.
   
Il popolo acclama dicendo:
 
Annunziamo la tua morte, Signore,
proclamiamo la tua risurrezione,
nell'attesa della tua venuta.
   
Oppure:
Ogni volta che mangiamo di questo pane
e beviamo a questo calice
annunziamo la tua morte, Signore,
nell'attesa della tua venuta.
   
Oppure:
 
Tu ci hai redenti con la tua croce
e la tua risurrezione:
salvaci, o Salvatore del mondo.
 
 
Poi il sacerdote, con le braccia allargate, prosegue:
 
CC    Celebrando il memoriale del tuo Figlio,
morto per la nostra salvezza,
gloriosamente risorto e asceso al cielo,
nell'attesa della sua venuta
ti offriamo, Padre, in rendimento di grazie
questo sacrificio vivo e santo.
 

Guarda con amore
e riconosci nell'offerta della tua Chiesa,
la vittima immolata per la nostra redenzione;
e a noi, che ci nutriamo del corpo e sangue del tuo Figlio,
dona la pienezza dello Spirito Santo
perché diventiamo, in Cristo,
un solo corpo e un solo spirito.
 
 
1C     Egli faccia di noi un sacrificio perenne a te gradito,
perché possiamo ottenere il regno promesso
insieme con i tuoi eletti:
con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio,
con i tuoi santi apostoli,
i gloriosi martiri,
[san N.:  santo del giorno o patrono]
e tutti i santi,
nostri intercessori presso di te.


 
2C     Per questo sacrificio di riconciliazione
dona, Padre, pace e salvezza al mondo intero.
Conferma nella fede e nell'amore
la tua Chiesa pellegrina sulla terra:
il tuo servo e nostro Papa N.,
il nostro Vescovo N., il collegio episcopale,
tutto il clero
e il popolo che tu hai redento.
 
________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________
 
Per intercessioni particolari vedi Messale
________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________
  
Ascolta la preghiera di questa famiglia,
che hai convocato alla tua presenza. †  [.]
____________________________________________________________________
 
domenica
 
Si può dire in tutte le domeniche ad esclusione di quando c’è un altro ricordo proprio.
nel giorno in cui il Cristo
ha vinto la morte
e ci ha resi partecipi della sua vita immortale:
 
* natale e ottava
 
nel giorno [nella notte] in cui la Vergine Maria
diede al mondo il Salvatore.
 
* epifania
 
nel giorno in cui il tuo unico Figlio,
eterno con te nella gloria,
si è manifestato nella nostra natura umana.
 
* pasqua e ottava
 
nel giorno glorioso [nella notte gloriosa]
della risurrezione del Cristo Signore
nel suo vero corpo.
 
* ascensione
 
nel giorno glorioso dell’Ascensione
in cui Cristo è stato costituito Signore
del cielo e della terra.
 
* pentecoste
 
nel giorno in cui l’effusione del tuo Spirito,
l’ha costituita sacramento di unità per tutti i popoli.
____________________________________________________________________
 
Ricongiungi a te, padre misericordioso,
tutti i tuoi figli ovunque dispersi.
   
Accogli nel tuo regno i nostri fratelli defunti
e tutti i giusti che, in pace con te,
hanno lasciato questo mondo;
concedi anche a noi di ritrovarci insieme
a godere per sempre della tua gloria,
 
congiunge le mani
 
in Cristo, nostro Signore,
per mezzo del quale tu, o Dio,
doni al mondo ogni bene.

Prende sia la patena con l’ostia, sia il calice, ed elevandoli insieme, dice:

CP     Per Cristo, con Cristo e in Cristo,
o       a te, Dio Padre onnipotente
CC    nell'unità dello Spirito Santo
ogni onore e gloria
per tutti i secoli dei secoli.
 
Il popolo acclama:
 
Amen.
 
 
   
 

PREGHIERA EUCARISTICA IV

 
Questa Preghiera eucaristica forma un tutt’uno con il suo prefazio, che non si può mai cambiare. Di conseguenza, non si può dire questa Preghiera eucaristica quando è prescritto un prefazio proprio. Si può dire in tutti gli altri casi, ma sempre con il suo prefazio, anche quando le rubriche prescrivono il prefazio del Tempo.
 
 
CP    V. Il Signore sia con voi.
         R. E con il tuo spirito.
 
         V. In alto i nostri cuori.
         R. Sono rivolti al Signore.
 
         V. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
         R. E’ cosa buona e giusta.
 
E’ veramente giusto renderti grazie,
è bello cantare la tua gloria,
Padre santo, unico Dio vivo e vero:
prima del tempo e in eterno tu sei,
nel tuo regno di luce infinita.
 
Tu solo sei buono e fonte della vita,
e hai dato origine all’universo,
per effondere il tuo amore su tutte le creature
e allietarle con gli splendori della tua luce.
 
Schiere innumerevoli di angeli
Stanno davanti a te per servirti,
contemplano la gloria del tuo volto,
e giorno e notte cantano la tua lode.
Insieme con loro anche noi,
fatti voce di ogni creatura,
esultanti cantiamo:
 
Santo, Santo, Santo il Signore Dio dell’universo.
I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
Osanna nell’alto dei cieli.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Osanna nell’alto dei cieli.
 
 
 
Il sacerdote, con le braccia allargate, dice:
 
CP     Noi ti lodiamo, Padre santo,
per la tua grandezza:
tu hai fatto ogni cosa
con sapienza e amore.
   
A tua immagine hai formato l'uomo,
alle sue mani operose hai affidato l'universo
perché nell'obbedienza a te, suo creatore,
esercitasse il dominio su tutto il creato.
E quando, per la sua disobbedienza,
l'uomo perse la tua amicizia,
tu non l'hai abbandonato in potere della morte,
ma nella tua misericordia a tutti sei venuto incontro,
perché coloro che ti cercano ti possano trovare.
 
 
Molte volte hai offerto agli uomini
la tua alleanza,
e per mezzo dei profeti
hai insegnato a sperare nella salvezza.
 
 
Padre santo, hai tanto amato il mondo
da mandare a noi, nella pienezza dei tempi,
il tuo unico Figlio come salvatore.
Egli si è fatto uomo per opera dello Spirito Santo
ed è nato dalla Vergine Maria;
ha condiviso in tutto, eccetto il peccato,
la nostra condizione umana.
Ai poveri annunziò il vangelo di salvezza,
la libertà ai prigionieri,
agli afflitti la gioia.
 
   
Per attuare il tuo disegno di redenzione
si consegnò volontariamente alla morte,
e risorgendo distrusse la morte e rinnovò la vita.
 
   
E perché non viviamo più per noi stessi
ma per lui che è morto e risorto per noi,
ha mandato, o Padre, lo Spirito Santo,
primo dono ai credenti,
a perfezionare la sua opera nel mondo
e compiere ogni santificazione.
 
 
Congiunge le mani, e tenendole stese sulle offerte, dice:
 
CC    Ora ti preghiamo, Padre:
lo Spirito Santo
santifichi questi doni
 
congiunge le mani, e traccia un unico segno di croce sul pane e sul calice, dicendo:
 
perché diventino il corpo e Ë il sangue
di Gesù Cristo, nostro Signore,
 
congiunge le mani
 
nella celebrazione di questo grande mistero,
che ci ha lasciato in segno di eterna alleanza.
 
 
Nelle formule seguenti le parole del Signore siano dette con voce chiara e distinta, come è richiesto dalla loro natura.
 
Egli, venuta l’ora d’essere glorificato da te,
Padre santo,
avendo amato i suoi che erano nel mondo,
li amò sino alla fine;
e mentre cenava con loro,
 
prende il pane, e tenendolo alquanto sollevato sull’altare, prosegue:
 
prese il pane e rese grazie,
lo spezzo, lo diede ai suoi discepoli, e disse:
 
inchinandosi leggermente
 
Prendete, e mangiatene tutti:
questo è il mio Corpo
offerto in sacrificio per voi.
 
Presenta al popolo l’ostia consacrata, la depone sulla patena e genuflette in adorazione.
 
 
Poi continua:
 
Allo stesso modo,
 
prende il calice, e tenendolo alquanto sollevato sull’altare, prosegue:
 
prese il calice del vino e rese grazie,
lo diede ai suoi discepoli, e disse:


inchinandosi leggermente
 
Prendete, e bevetene tutti:
questo è il calice del mio Sangue
per la nuova ed eterna alleanza,
versato per voi e per tutti
in remissione dei peccati.
 
Fate questo in memoria di me.
 
Presenta al popolo il calice, lo depone sul corporale e genuflette in adorazione.
 

Poi dice:
 
CP     Mistero della fede.
   
Il popolo acclama dicendo:
 
Annunziamo la tua morte, Signore,
proclamiamo la tua risurrezione,
nell'attesa della tua venuta.
   
Oppure:
Ogni volta che mangiamo di questo pane
e beviamo a questo calice
annunziamo la tua morte, Signore,
nell'attesa della tua venuta.
   
Oppure:
 
Tu ci hai redenti con la tua croce
e la tua risurrezione:
salvaci, o Salvatore del mondo.
 
 
Poi il sacerdote, con le braccia allargate, continua:
 
CC    In questo memoriale della nostra redenzione
celebriamo, Padre, la morte di Cristo,
la sua discesa agli inferi,
proclamiamo la sua risurrezione
e ascensione al cielo, dove siede alla tua destra;
e, in attesa della sua venuta nella gloria,
ti offriamo il suo corpo e il suo sangue,
sacrificio a te gradito,  per la salvezza del mondo.
 
 
Guarda con amore, o Dio,
la vittima che tu stesso hai preparato
per la tua Chiesa;
e a tutti coloro
che mangeranno di quest'unico pane
e berranno di quest'unico calice,
concedi che,
riuniti in un solo corpo dallo Spirito Santo,
diventino offerta viva in Cristo,
a lode della tua gloria.
 
   
1C     Ora, Padre, ricòrdati di tutti quelli
per i quali noi ti offriamo questo sacrificio:
del tuo servo e nostro Papa N.,
del nostro Vescovo N., del collegio episcopale,
di tutto il clero,
di coloro che si uniscono alla nostra offerta,
dei presenti e del tuo popolo
e di tutti gli uomini che ti cercano con cuore sincero.
 
   
Ricordati anche dei nostri fratelli
che sono morti nella pace del tuo Cristo,
e di tutti i defunti,
dei quali tu solo hai conosciuto la fede.
 
 
Padre misericordioso,
concedi a noi, tuoi figli, di ottenere
con la beata Maria Vergine e Madre di Dio,
con gli apostoli e i santi,
l'eredità eterna del tuo regno,
dove con tutte le creature,
liberate dalla corruzione del peccato e della morte,
canteremo la tua gloria,
 
congiunge le mani
 
in Cristo nostro Signore,
per mezzo del quale tu, o Dio,
doni al mondo ogni bene.

Prende sia la patena con l’ostia, sia il calice, ed elevandoli insieme, dice:

CP     Per Cristo, con Cristo e in Cristo,
o       a te, Dio Padre onnipotente
CC    nell'unità dello Spirito Santo
ogni onore e gloria
per tutti i secoli dei secoli.
 
Il popolo acclama:
 
Amen.
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

 

PREGHIERA EUCARISTICA V/A

 
 

DIO GUIDA LA SUA CHIESA

 
Questa Preghiera eucaristica forma un tutto unico con il suo prefazio, che non si può mai cambiare. Di conseguenza, non si può dire questa Preghiera eucaristica quando è prescritto un prefazio proprio. Si può dire in tutti gli altri casi, ma sempre con il suo prefazio, anche quando le rubriche prescrivono il prefazio del Tempo.
 
 
CP    V. Il Signore sia con voi.
         R. E con il tuo spirito.
 
         V. In alto i nostri cuori.
         R. Sono rivolti al Signore.
 
         V. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
         R. E’ cosa buona e giusta.
 
E’ veramente giusto renderti grazie,
Padre santo,
creatore del mondo e fonte della vita.
 
Tu non ci lasci soli nel cammino,
ma sei vivo e operante in mezzo a noi.
 
Con il tuo braccio potente
Guidasti il popolo errante nel deserto;
oggi accompagni la tua Chiesa,
pellegrina nel mondo,
con la luce e la forza del tuo Spirito;
per mezzo del Cristo, tuo Figlio e nostro Signore,
ci guidi, nei sentieri del tempo,
alla gioia perfetta del tuo regno.
 
Per questi immensi doni,
uniti agli angeli e ai santi,
cantiamo senza fine l’inno della tua gloria:
 
Santo, Santo, Santo il Signore Dio dell’universo.
I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
Osanna nell’alto dei cieli.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Osanna nell’alto dei cieli.
 
 
 
Il sacerdote, con le braccia allargate, dice:
 
CP     Ti glorifichiamo, Padre santo: 
tu ci sostieni sempre nel nostro cammino 
soprattutto in quest'ora
in cui il Cristo, tuo Figlio, 
ci raduna per la santa cena. 
Egli, come ai discepoli di Emmaus, 
ci svela il senso delle Scritture
e spezza il pane per noi.
 
 
Congiunge le mani, e tenendole stese sulle offerte, dice:
 
CC    Ti preghiamo, Padre onnipotente,
manda il tuo Spirito
su questo pane e su questo vino,
 
congiunge le mani e traccia un unico segno di croce sul pane e sul calice, dicendo:
 
perché il tuo Figlio sia presente in mezzo a noi
con il suo corpo Ë  e il suo sangue.
 
Congiunge le mani
 
 
Nelle formule seguenti le parole del Signore si pronunziano con voce chiara e distinta, come è richiesto dalla loro natura.
 
La vigilia della sua passione, mentre cenava con loro,
 
prende il pane, e tenendolo alquanto sollevato sull’altare, prosegue:
 
prese il pane e rese grazie,
lo spezzo, lo diede ai suoi discepoli, e disse:
 
inchinandosi leggermente
 
Prendete, e mangiatene tutti:
questo è il mio Corpo
offerto in sacrificio per voi.
 
Presenta al popolo l’ostia consacrata, la depone sulla patena e genuflette in adorazione.
 
 
Prende il calice, e tenendolo alquanto sollevato sull’altare, prosegue:
 
Allo stesso modo, prese il calice del vino
e rese grazie con la preghiera di benedizione,
lo diede ai suoi discepoli, e disse:


inchinandosi leggermente
 
Prendete, e bevetene tutti:
questo è il calice del mio Sangue
per la nuova ed eterna alleanza,
versato per voi e per tutti
in remissione dei peccati.
 
Fate questo in memoria di me.
 
Presenta al popolo il calice, lo depone sul corporale e genuflette in adorazione.
 

Poi dice:
 
CP     Mistero della fede.
   
Il popolo acclama dicendo:
 
Annunziamo la tua morte, Signore,
proclamiamo la tua risurrezione,
nell'attesa della tua venuta.
   
Oppure:
Ogni volta che mangiamo di questo pane
e beviamo a questo calice
annunziamo la tua morte, Signore,
nell'attesa della tua venuta.
   
Oppure:
 
Tu ci hai redenti con la tua croce
e la tua risurrezione:
salvaci, o Salvatore del mondo.
 
 
Poi il sacerdote, con le braccia allargate, prosegue:
 
CC    Celebrando il memoriale della nostra riconciliazione, 
annunziamo, o Padre, l'opera del tuo amore. 
Con la passione e la croce 
hai fatto entrare nella gloria della risurrezione 
il Cristo, tuo Figlio,
e lo hai chiamato alla tua destra, 
re immortale dei secoli
e Signore dell'universo. 
 
 
Guarda, Padre santo, questa offerta: 
è Cristo che si dona con il suo corpo e il suo sangue, 
e con il suo sacrificio
apre a noi il cammino verso di te.
 
 
Dio, Padre di misericordia,
donaci lo Spirito dell'amore,
lo Spirito del tuo Figlio.
 
 
1C     Fortifica nell'unità
tutti i convocati alla tua mensa:
insieme con il nostro Papa N.,
il nostro Vescovo N.,
i presbiteri, i diaconi e tutto il popolo cristiano. 
Possano irradiare nel mondo gioia e fiducia 
e camminare nella fede e nella speranza.
 
2C     Ricordati anche dei nostri fratelli
che sono morti nella pace del tuo Cristo,
e di tutti i defunti
dei quali tu solo hai conosciuto la fede:
ammettili a godere la luce del tuo volto 
e la pienezza di vita nella risurrezione;
concedi anche a noi, 
al termine di questo pellegrinaggio, 
di giungere alla dimora eterna,
dove tu ci attendi. 
 
In comunione con la beata Vergine Maria, 
con gli Apostoli e i martiri,
[san N.:  santo del giorno o patrono]
e tutti i santi, 
innalziamo a te la nostra lode 
nel Cristo, tuo Figlio e nostro Signore.
 
Congiunge le mani.

Prende sia la patena con l’ostia, sia il calice, ed elevandoli insieme, dice:

CP     Per Cristo, con Cristo e in Cristo,
o       a te, Dio Padre onnipotente
CC    nell'unità dello Spirito Santo
ogni onore e gloria
per tutti i secoli dei secoli.
 
Il popolo acclama:
 
Amen.
 
 
 
 
 

 

 

PREGHIERA EUCARISTICA V/B

 
 

GESU’ NOSTRA VIA

 
Questa Preghiera eucaristica forma un tutto unico con il suo prefazio, che non si può mai cambiare. Di conseguenza, non si può dire questa Preghiera eucaristica quando è prescritto un prefazio proprio. Si può dire in tutti gli altri casi, ma sempre con il suo prefazio, anche quando le rubriche prescrivono il prefazio del Tempo.
 
 
CP    V. Il Signore sia con voi.
         R. E con il tuo spirito.
 
         V. In alto i nostri cuori.
         R. Sono rivolti al Signore.
 
         V. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
         R. E’ cosa buona e giusta.
 
E’ veramente giusto renderti grazie,
Dio grande e misericordioso,
che hai creato il mondo
e lo custodisci con immenso amore.
 
Tu vegli come Padre su tutte le creature
e riunisci in una sola famiglia
gli uomini creati per la gloria del tuo nome,
redenti dalla croce del tuo Figlio,
segnati dal sigillo dello Spirito.
 
Il Cristo, tua Parola vivente,
è la via che ci guida a te,
la verità che ci fa liberi,
la vita che ci riempie di gioia.
 
Per mezzo di lui,
uniti agli angeli innalziamo a te l’inno di grazie
per questi doni della tua benevolenza
e con l’assemblea degli angeli e dei santi
proclamiamo la tua lode:
 
Santo, Santo, Santo il Signore Dio dell’universo.
I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
Osanna nell’alto dei cieli.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Osanna nell’alto dei cieli.
 
 
 
Il sacerdote, con le braccia allargate, dice:
 
CP     Ti glorifichiamo, Padre santo: 
tu ci sostieni sempre nel nostro cammino 
soprattutto in quest'ora
in cui il Cristo, tuo Figlio, 
ci raduna per la santa cena. 
Egli, come ai discepoli di Emmaus, 
ci svela il senso delle Scritture
e spezza il pane per noi.
 
 
Congiunge le mani, e tenendole stese sulle offerte, dice:
 
CC    Ti preghiamo, Padre onnipotente,
manda il tuo Spirito
su questo pane e su questo vino,
 
congiunge le mani e traccia un unico segno di croce sul pane e sul calice, dicendo:
 
perché il tuo Figlio sia presente in mezzo a noi
con il suo corpo Ë  e il suo sangue.
 
Congiunge le mani
 
 
Nelle formule seguenti le parole del Signore si pronunziano con voce chiara e distinta, come è richiesto dalla loro natura.
 
La vigilia della sua passione, mentre cenava con loro,
 
prende il pane, e tenendolo alquanto sollevato sull’altare, prosegue:
 
prese il pane e rese grazie,
lo spezzo, lo diede ai suoi discepoli, e disse:
 
inchinandosi leggermente
 
Prendete, e mangiatene tutti:
questo è il mio Corpo
offerto in sacrificio per voi.
 
Presenta al popolo l’ostia consacrata, la depone sulla patena e genuflette in adorazione.
 
 
Prende il calice, e tenendolo alquanto sollevato sull’altare, prosegue:
 
Allo stesso modo, prese il calice del vino
e rese grazie con la preghiera di benedizione,
lo diede ai suoi discepoli, e disse:


inchinandosi leggermente
 
Prendete, e bevetene tutti:
questo è il calice del mio Sangue
per la nuova ed eterna alleanza,
versato per voi e per tutti
in remissione dei peccati.
 
Fate questo in memoria di me.
 
Presenta al popolo il calice, lo depone sul corporale e genuflette in adorazione.
 

Poi dice:
 
CP     Mistero della fede.
   
Il popolo acclama dicendo:
 
Annunziamo la tua morte, Signore,
proclamiamo la tua risurrezione,
nell'attesa della tua venuta.
   
Oppure:
Ogni volta che mangiamo di questo pane
e beviamo a questo calice
annunziamo la tua morte, Signore,
nell'attesa della tua venuta.
   
Oppure:
 
Tu ci hai redenti con la tua croce
e la tua risurrezione:
salvaci, o Salvatore del mondo.
 
 
Poi il sacerdote, con le braccia allargate, prosegue:
 
CC    Celebrando il memoriale della nostra riconciliazione, 
annunziamo, o Padre, l'opera del tuo amore. 
Con la passione e la croce 
hai fatto entrare nella gloria della risurrezione 
il Cristo, tuo Figlio,
e lo hai chiamato alla tua destra, 
re immortale dei secoli
e Signore dell'universo. 
 
 
Guarda, Padre santo, questa offerta: 
è Cristo che si dona con il suo corpo e il suo sangue, 
e con il suo sacrificio
apre a noi il cammino verso di te.
 
 
Dio, Padre di misericordia,
donaci lo Spirito dell'amore,
lo Spirito del tuo Figlio.
 
 
1C     Fortifica il tuo popolo
con il corpo e il sangue del tuo Figlio,
e rinnovaci a sua immagine.
Benedici il nostro Papa N.,
il nostro Vescovo N.,
e il nostro popolo. 
Tutti i membri della Chiesa
Sappiano riconoscere i segni dei tempi
e si impegnino con coerenza al servizio del Vangelo.
 
Rendici aperti e disponibili verso i fratelli
che incontriamo sul nostro cammino,
perché possiamo condividerne
i dolori e le angosce,
le gioie e le speranze,
e progredire insieme sulla via della salvezza.
 
2C     Ricordati anche dei nostri fratelli
che sono morti nella pace del tuo Cristo,
e di tutti i defunti
dei quali tu solo hai conosciuto la fede:
ammettili a godere la luce del tuo volto 
e la pienezza di vita nella risurrezione;
concedi anche a noi, 
al termine di questo pellegrinaggio, 
di giungere alla dimora eterna,
dove tu ci attendi. 
 
In comunione con la beata Vergine Maria, 
con gli Apostoli e i martiri,
[san N.:  santo del giorno o patrono]
e tutti i santi, 
innalziamo a te la nostra lode 
nel Cristo, tuo Figlio e nostro Signore.
 
Congiunge le mani.

Prende sia la patena con l’ostia, sia il calice, ed elevandoli insieme, dice:

CP     Per Cristo, con Cristo e in Cristo,
o       a te, Dio Padre onnipotente
CC    nell'unità dello Spirito Santo
ogni onore e gloria
per tutti i secoli dei secoli.
 
Il popolo acclama:
 
Amen.
 
 
 
 
 
 
 

 

 

PREGHIERA EUCARISTICA V/C

 
 

GESU’ MODELLO DI AMORE

 
Questa Preghiera eucaristica forma un tutto unico con il suo prefazio, che non si può mai cambiare. Di conseguenza, non si può dire questa Preghiera eucaristica quando è prescritto un prefazio proprio. Si può dire in tutti gli altri casi, ma sempre con il suo prefazio, anche quando le rubriche prescrivono il prefazio del Tempo.
 
 
CP    V. Il Signore sia con voi.
         R. E con il tuo spirito.
 
         V. In alto i nostri cuori.
         R. Sono rivolti al Signore.
 
         V. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
         R. E’ cosa buona e giusta.
 
E’ veramente giusto renderti grazie,
Padre misericordioso:
tu ci hai donato il tuo Figlio, Gesù Cristo,
nostro fratello e redentore.
 
In lui ci hai manifestato il tuo amore
per i piccoli e i poveri,
per gli ammalati e gli esclusi.
Mai egli si chiuse
alle necessità e alle sofferenze dei fratelli.
 
Con la vita e la parola
annunziò al mondo che tu sei Padre
e hai cura di tutti i tuoi figli.
 
Per questi segni della tua benevolenza
noi ti lodiamo e ti benediciamo,
e uniti agli angeli e ai santi
cantiamo l’inno della tua gloria:
 
Santo, Santo, Santo il Signore Dio dell’universo.
I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
Osanna nell’alto dei cieli.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Osanna nell’alto dei cieli.
 
 
 
Il sacerdote, con le braccia allargate, dice:
 
CP     Ti glorifichiamo, Padre santo: 
tu ci sostieni sempre nel nostro cammino 
soprattutto in quest'ora
in cui il Cristo, tuo Figlio, 
ci raduna per la santa cena. 
Egli, come ai discepoli di Emmaus, 
ci svela il senso delle Scritture
e spezza il pane per noi.
 
 
Congiunge le mani, e tenendole stese sulle offerte, dice:
 
CC    Ti preghiamo, Padre onnipotente,
manda il tuo Spirito
su questo pane e su questo vino,
 
congiunge le mani e traccia un unico segno di croce sul pane e sul calice, dicendo:
 
perché il tuo Figlio sia presente in mezzo a noi
con il suo corpo Ë  e il suo sangue.
 
Congiunge le mani
 
 
Nelle formule seguenti le parole del Signore si pronunziano con voce chiara e distinta, come è richiesto dalla loro natura.
 
La vigilia della sua passione, mentre cenava con loro,
 
prende il pane, e tenendolo alquanto sollevato sull’altare, prosegue:
 
prese il pane e rese grazie,
lo spezzo, lo diede ai suoi discepoli, e disse:
 
inchinandosi leggermente
 
Prendete, e mangiatene tutti:
questo è il mio Corpo
offerto in sacrificio per voi.
 
Presenta al popolo l’ostia consacrata, la depone sulla patena e genuflette in adorazione.
 
 
Prende il calice, e tenendolo alquanto sollevato sull’altare, prosegue:
 
Allo stesso modo, prese il calice del vino
e rese grazie con la preghiera di benedizione,
lo diede ai suoi discepoli, e disse:


inchinandosi leggermente
 
Prendete, e bevetene tutti:
questo è il calice del mio Sangue
per la nuova ed eterna alleanza,
versato per voi e per tutti
in remissione dei peccati.
 
Fate questo in memoria di me.
 
Presenta al popolo il calice, lo depone sul corporale e genuflette in adorazione.
 

Poi dice:
 
CP     Mistero della fede.
   
Il popolo acclama dicendo:
 
Annunziamo la tua morte, Signore,
proclamiamo la tua risurrezione,
nell'attesa della tua venuta.
   
Oppure:
Ogni volta che mangiamo di questo pane
e beviamo a questo calice
annunziamo la tua morte, Signore,
nell'attesa della tua venuta.
   
Oppure:
 
Tu ci hai redenti con la tua croce
e la tua risurrezione:
salvaci, o Salvatore del mondo.
 
 
Poi il sacerdote, con le braccia allargate, prosegue:
 
CC    Celebrando il memoriale della nostra riconciliazione, 
annunziamo, o Padre, l'opera del tuo amore. 
Con la passione e la croce 
hai fatto entrare nella gloria della risurrezione 
il Cristo, tuo Figlio,
e lo hai chiamato alla tua destra, 
re immortale dei secoli
e Signore dell'universo. 
 
 
Guarda, Padre santo, questa offerta: 
è Cristo che si dona con il suo corpo e il suo sangue, 
e con il suo sacrificio
apre a noi il cammino verso di te.
 
 
Dio, Padre di misericordia,
donaci lo Spirito dell'amore,
lo Spirito del tuo Figlio.
 
 
1C     Fortifica il tuo popolo
con il pane della vita e il calice della salvezza;
rendici perfetti nella fede e nell’amore
in comunione con il nostro Papa N.,
e il nostro Vescovo N..
 
Donaci occhi per vedere
le necessità e le sofferenze dei fratelli;
infondi in noi la luce della tua parola
per confortare gli affaticati e gli oppressi:
fa’ che ci impegniamo lealmente
al servizio dei poveri e dei sofferenti.
 
La tua Chiesa sia testimonianza viva
di verità e di libertà, di giustizia e di pace
perché tutti gli uomini si aprano
alla speranza di un mondo nuovo.
 
 
2C     Ricordati anche dei nostri fratelli
che sono morti nella pace del tuo Cristo,
e di tutti i defunti
dei quali tu solo hai conosciuto la fede:
ammettili a godere la luce del tuo volto 
e la pienezza di vita nella risurrezione;
concedi anche a noi, 
al termine di questo pellegrinaggio, 
di giungere alla dimora eterna,
dove tu ci attendi. 
 
In comunione con la beata Vergine Maria, 
con gli Apostoli e i martiri,
[san N.:  santo del giorno o patrono]
e tutti i santi, 
innalziamo a te la nostra lode 
nel Cristo, tuo Figlio e nostro Signore.
 
Congiunge le mani.

Prende sia la patena con l’ostia, sia il calice, ed elevandoli insieme, dice:

CP     Per Cristo, con Cristo e in Cristo,
o       a te, Dio Padre onnipotente
CC    nell'unità dello Spirito Santo
ogni onore e gloria
per tutti i secoli dei secoli.
 
Il popolo acclama:
 
Amen.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

PREGHIERA EUCARISTICA V/D

 
 

LA CHIESA IN CAMMINO VERSO L’UNITA’

 
Questa Preghiera eucaristica forma un tutto unico con il suo prefazio, che non si può mai cambiare. Di conseguenza, non si può dire questa Preghiera eucaristica quando è prescritto un prefazio proprio. Si può dire in tutti gli altri casi, ma sempre con il suo prefazio, anche quando le rubriche prescrivono il prefazio del Tempo.
 
 
CP    V. Il Signore sia con voi.
         R. E con il tuo spirito.
 
         V. In alto i nostri cuori.
         R. Sono rivolti al Signore.
 
         V. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
         R. E’ cosa buona e giusta.
 
E’ veramente giusto renderti grazie,
e innalzare a te,
Signore, Padre buono,
l’inno di benedizione e di lode.
 
Per mezzo del tuo Figlio,
splendore d’eterna gloria,
fatto uomo per noi,
hai raccolto tutte le genti
nell’unità della Chiesa.
 
Con la forza del tuo Spirito
continui a radunare in una sola famiglia
i popoli della terra,
e offri a tutti gli uomini
la beata speranza del tuo regno.
Così la Chiesa risplende
come segno della tua fedeltà all’alleanza
promessa e attuata in Gesù Cristo, nostro Signore.
 
Per questo mistero di salvezza
ti lodano i cieli ed esulta la terra
e la Chiesa unanime
canta la tua gloria:
 
Santo, Santo, Santo il Signore Dio dell’universo.
I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
Osanna nell’alto dei cieli.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Osanna nell’alto dei cieli.
 
 
 
Il sacerdote, con le braccia allargate, dice:
 
CP     Ti glorifichiamo, Padre santo: 
tu ci sostieni sempre nel nostro cammino 
soprattutto in quest'ora
in cui il Cristo, tuo Figlio, 
ci raduna per la santa cena. 
Egli, come ai discepoli di Emmaus, 
ci svela il senso delle Scritture
e spezza il pane per noi.
 
 
Congiunge le mani, e tenendole stese sulle offerte, dice:
 
CC    Ti preghiamo, Padre onnipotente,
manda il tuo Spirito
su questo pane e su questo vino,
 
congiunge le mani e traccia un unico segno di croce sul pane e sul calice, dicendo:
 
perché il tuo Figlio sia presente in mezzo a noi
con il suo corpo Ë  e il suo sangue.
 
Congiunge le mani
 
 
Nelle formule seguenti le parole del Signore si pronunziano con voce chiara e distinta, come è richiesto dalla loro natura.
 
La vigilia della sua passione, mentre cenava con loro,
 
Prende il pane, e tenendolo alquanto sollevato sull’altare, prosegue:
 
prese il pane e rese grazie,
lo spezzo, lo diede ai suoi discepoli, e disse:
 
inchinandosi leggermente
 
Prendete, e mangiatene tutti:
questo è il mio Corpo
offerto in sacrificio per voi.
 
Presenta al popolo l’ostia consacrata, la depone sulla patena e genuflette in adorazione.
 
 
Prende il calice, e tenendolo alquanto sollevato sull’altare, prosegue:
 
Allo stesso modo, prese il calice del vino
e rese grazie con la preghiera di benedizione,
lo diede ai suoi discepoli, e disse:


inchinandosi leggermente
 
Prendete, e bevetene tutti:
questo è il calice del mio Sangue
per la nuova ed eterna alleanza,
versato per voi e per tutti
in remissione dei peccati.
 
Fate questo in memoria di me.
 
Presenta al popolo il calice, lo depone sul corporale e genuflette in adorazione.
 

Poi dice:
 
CP     Mistero della fede.
   
Il popolo acclama dicendo:
 
Annunziamo la tua morte, Signore,
proclamiamo la tua risurrezione,
nell'attesa della tua venuta.
   
Oppure:
Ogni volta che mangiamo di questo pane
e beviamo a questo calice
annunziamo la tua morte, Signore,
nell'attesa della tua venuta.
   
Oppure:
 
Tu ci hai redenti con la tua croce
e la tua risurrezione:
salvaci, o Salvatore del mondo.
 
 
Poi il sacerdote, con le braccia allargate, prosegue:
 
CC    Celebrando il memoriale della nostra riconciliazione, 
annunziamo, o Padre, l'opera del tuo amore. 
Con la passione e la croce 
hai fatto entrare nella gloria della risurrezione 
il Cristo, tuo Figlio,
e lo hai chiamato alla tua destra, 
re immortale dei secoli
e Signore dell'universo. 
 
 
Guarda, Padre santo, questa offerta: 
è Cristo che si dona con il suo corpo e il suo sangue, 
e con il suo sacrificio
apre a noi il cammino verso di te.
 
 
Dio, Padre di misericordia,
donaci lo Spirito dell'amore,
lo Spirito del tuo Figlio.
 
 
1C     Fa’ che la Chiesa N.
si rinnovi nella luce del Vangelo.
Rafforza il vincolo dell’unità
fra i laici e i presbiteri,
fra i presbiteri e il nostro Vescovo N.,
fra i Vescovi e il nostro Papa N.:
in un mondo lacerato da discordie
la tua Chiesa risplenda
segno profetico di unità e di pace.
 
 
2C     Ricordati anche dei nostri fratelli
che sono morti nella pace del tuo Cristo,
e di tutti i defunti
dei quali tu solo hai conosciuto la fede:
ammettili a godere la luce del tuo volto 
e la pienezza di vita nella risurrezione;
concedi anche a noi, 
al termine di questo pellegrinaggio, 
di giungere alla dimora eterna,
dove tu ci attendi. 
 
In comunione con la beata Vergine Maria, 
con gli Apostoli e i martiri,
[san N.:  santo del giorno o patrono]
e tutti i santi, 
innalziamo a te la nostra lode 
nel Cristo, tuo Figlio e nostro Signore.
 
Congiunge le mani.

Prende sia la patena con l’ostia, sia il calice, ed elevandoli insieme, dice:

CP     Per Cristo, con Cristo e in Cristo,
o       a te, Dio Padre onnipotente
CC    nell'unità dello Spirito Santo
ogni onore e gloria
per tutti i secoli dei secoli.
 
Il popolo acclama:
 
Amen.
 
 
 
 
 

PREGHIERA EUCARISTICA

DELLA RICONCILIAZIONE I

 
 

LA RICONCILIAZIONE COME RITORNO AL PADRE

 
Questa Preghiera eucaristica forma un tutto unico con il suo prefazio. Di conseguenza, non si può dire quando è prescritto un prefazio proprio. Si può dire in tutti gli altri casi, anche quando le rubriche prescrivono il prefazio del Tempo, ma sempre con il suo prefazio o con altri prefazi, purchè si riferiscano ai temi della penitenza e del rinnovamento di vita.
 
 
CP    V. Il Signore sia con voi.
         R. E con il tuo spirito.
 
         V. In alto i nostri cuori.
         R. Sono rivolti al Signore.
 
         V. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
         R. E’ cosa buona e giusta.
 
E’ veramente giusto renderti grazie,
Padre santo, Dio di bontà infinita.
 
Tu continui a chiamare i peccatori
a rinnovarsi nel tuo Spirito
e manifesti la tua onnipotenza
soprattutto nella grazia del perdono.
 
Molte volte gli uomini
hanno infranto la tua alleanza,
e tu invece di abbandonarli
hai stretto con loro un vincolo nuovo
per mezzo di Gesù,
tuo Figlio e nostro Redentore:
un vincolo così saldo
che nulla potrà mai spezzare.
 
Anche a noi offri un tempo
di riconciliazione e di pace,
perché affidandoci unicamente
alla tua misericordia
ritroviamo la vita del ritorno a te,
e aprendoci all’azione dello Spirito Santo
viviamo in Cristo la vita nuova,
nella lode perenne del tuo nome
e nel servizio dei fratelli.
 
Per questo mistero della tua benevolenza,
nello stupore e nella gioia della salvezza ritrovata,
ci uniamo all’immenso coro degli angeli e dei santi
per cantare la tua gloria:
 
Santo, Santo, Santo il Signore Dio dell’universo.
I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
Osanna nell’alto dei cieli.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Osanna nell’alto dei cieli.
 
 
 
Il sacerdote, con le braccia allargate, dice:
 
CP     Padre veramente santo,
fin dall’origine del mondo
tu ci fai partecipi del tuo disegno di amore,
per renderci santi come tu sei santo.
 
 
Congiunge le mani, e tenendole stese sulle offerte, dice:
 
CC    Guarda il popolo riunito intorno a te
e manda il tuo Spirito,
 
congiunge le mani e traccia un unico segno di croce sul pane e sul calice, dicendo:
 
perché i doni che ti offriamo
diventino il corpo Ë  e il sangue
del tuo amatissimo Figlio, Gesù Cristo,
nel quale anche noi siamo tuoi figli.
 
Congiunge le mani
 
 
Nelle formule seguenti le parole del Signore si pronunziano con voce chiara e distinta, come è richiesto dalla loro natura.
 
Eravamo morti a causa del peccato
e incapaci di accostarci a te,
ma tu ci hai dato la prova suprema della tua misericordia,
quando il tuo Figlio, il solo giusto,
si è consegnato nelle nostre mani
e si è lasciato inchiodare sulla croce.
Prima di stendere le braccia
fra il cielo e la terra,
in segno di perenne alleanza,
egli volle celebrare la Pasqua con i suoi discepoli.
 
Prende il pane, e tenendolo alquanto sollevato sull’altare, prosegue:
 
Mentre cenava, prese il pane
e rese grazie con la preghiera di benedizione,
lo spezzo, lo diede loro, e disse:
 
inchinandosi leggermente
 
Prendete, e mangiatene tutti:
questo è il mio Corpo
offerto in sacrificio per voi.
 
Presenta al popolo l’ostia consacrata, la depone sulla patena e genuflette in adorazione.
 
 
Prende il calice, e tenendolo alquanto sollevato sull’altare, prosegue:
 
Allo stesso modo, prese il calice del vino
e rese grazie con la preghiera di benedizione,
lo diede ai suoi discepoli, e disse:


inchinandosi leggermente
 
Prendete, e bevetene tutti:
questo è il calice del mio Sangue
per la nuova ed eterna alleanza,
versato per voi e per tutti
in remissione dei peccati.
 
Fate questo in memoria di me.
 
Presenta al popolo il calice, lo depone sul corporale e genuflette in adorazione.
 

Poi dice:
 
CP     Mistero della fede.
   
Il popolo acclama dicendo:
 
Annunziamo la tua morte, Signore,
proclamiamo la tua risurrezione,
nell'attesa della tua venuta.
   
Oppure:
Ogni volta che mangiamo di questo pane
e beviamo a questo calice
annunziamo la tua morte, Signore,
nell'attesa della tua venuta.
   
Oppure:
 
Tu ci hai redenti con la tua croce
e la tua risurrezione:
salvaci, o Salvatore del mondo.
 
 
Poi il sacerdote, con le braccia allargate, prosegue:
 
CC    Celebrando il memoriale
della morte e risurrezione del tuo Figlio,
nostra Pasqua e nostra pace, 
in attesa del giorno beato
della sua venuta alla fine dei tempi, 
offriamo a te, Dio vero e fedele,
questo sacrificio
che riconcilia nel tuo amore l’umanità intera. 
 
 
Guarda, o Padre, questa tua famiglia,
che ricongiungi a te
nell’unico sacrificio del tuo Cristo,
e donaci la forza dello Spirito Santo,
perché vinta ogni divisione e discordia
siamo riuniti in un solo corpo.
 
 
1C     Custodisci tutti noi
         in comunione di fede e di amore
con il nostro Papa N.
e il nostro Vescovo N..
 
Aiutaci a costruire insieme il tuo regno
fino al giorno in cui verremo
davanti a te nella tua casa,
santi tra i santi,
con la beata Vergine Maria,
gli Apostoli [san N.:  santo del giorno o patrono],
e i nostri fratelli defunti
che raccomandiamo alla tua misericordia. 
 
Allora nella creazione nuova,
finalmente liberata dalla corruzione della morte,
canteremo l’inno di ringraziamento
che sale a te dal tuo Cristo vivente in eterno.
 
Congiunge le mani.

Prende sia la patena con l’ostia, sia il calice, ed elevandoli insieme, dice:

CP     Per Cristo, con Cristo e in Cristo,
o       a te, Dio Padre onnipotente
CC    nell'unità dello Spirito Santo
ogni onore e gloria
per tutti i secoli dei secoli.
 
Il popolo acclama:
 
Amen.
 
 
 
 
 
 

PREGHIERA EUCARISTICA

DELLA RICONCILIAZIONE II

 
 

LA RICONCILIAZIONE CON DIO

FONDAMENTO DI UMANA CONCORDIA

 
Questa Preghiera eucaristica forma un tutto unico con il suo prefazio. Di conseguenza, non si può dire quando è prescritto un prefazio proprio. Si può dire in tutti gli altri casi, anche quando le rubriche prescrivono il prefazio del Tempo, ma sempre con il suo prefazio o con altri prefazi, purchè si riferiscano ai temi della penitenza e del rinnovamento di vita.
 
 
CP    V. Il Signore sia con voi.
         R. E con il tuo spirito.
 
         V. In alto i nostri cuori.
         R. Sono rivolti al Signore.
 
         V. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
         R. E’ cosa buona e giusta.
 
E’ veramente giusto
ringraziarti e glorificarti,
Dio onnipotente ed eterno,
per la mirabile opera della redenzione
in Cristo nostro salvatore.
 
Riconosciamo il tuo amore di Padre
quando pieghi la durezza dell’uomo,
e in un mondo lacerato da lotte e discordie
lo rendi disponibile alla riconciliazione.
 
Con la forza dello Spirito
tu agisci nell’intimo dei cuori,
perché i nemici si aprano al dialogo,
gli avversari si stringano la mano
e i popoli si incontrino nella concordia.
 
Per tuo dono, o Padre,
la ricerca sincera della pace estingue le contese,
l’amore vince l’odio
e la vendetta è disarmata dal perdono.
 
E noi,
uniti agli angeli, cantori della tua gloria,
innalziamo con gioia
l’inno di benedizione e di lode:
 
Santo, Santo, Santo il Signore Dio dell’universo.
I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
Osanna nell’alto dei cieli.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Osanna nell’alto dei cieli.
 
 
 
Il sacerdote, con le braccia allargate, dice:
 
CP     Noi ti benediciamo, Dio onnipotente
Signore del cielo e della terra,
per Gesù Cristo tuo Figlio
venuto nel tuo nome:
egli è la mano che tendi ai peccatori,
la parola che ci salva,
la via che ci guida alla pace.
 
Tutti ci siamo allontanati da te,
ma tu stesso, o Dio nostro Padre,
ti sei fatto vicino ad ogni uomo;
con il sacrificio del tuo Cristo,
consegnato alla morte per noi,
ci riconduci al tuo amore,
perché anche noi
ci doniamo ai nostri fratelli.
 
Congiunge le mani, e tenendole stese sulle offerte, dice:
 
CC    Per questo mistero di riconciliazione
ti preghiamo di santificare
con l’effusione dello Spirito Santo
questi doni che la Chiesa ti offre,
 
congiunge le mani e traccia un unico segno di croce sul pane e sul calice, dicendo:
 
obbediente al comando Ë  del tuo Figlio.
 
Congiunge le mani
 
 
Nelle formule seguenti le parole del Signore si pronunziano con voce chiara e distinta, come è richiesto dalla loro natura.
 
Egli venuta l’ora di dare la vita
per la nostra liberazione,
mentre cenava, prese il pane nelle sue mani,
 
Prende il pane, e tenendolo alquanto sollevato sull’altare, prosegue:
 
ti rese grazie con la preghiera di benedizione,
lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli, e disse:
 
inchinandosi leggermente
 
Prendete, e mangiatene tutti:
questo è il mio Corpo
offerto in sacrificio per voi.
 
Presenta al popolo l’ostia consacrata, la depone sulla patena e genuflette in adorazione.
 
 
Poi continua:
 
Allo stesso modo, in quell’ultima sera,
 
prende il calice, e tenendolo alquanto sollevato sull’altare, prosegue:
 
egli prese il calice
e magnificando la tua misericordia
lo diede ai suoi discepoli, e disse:


inchinandosi leggermente
 
Prendete, e bevetene tutti:
questo è il calice del mio Sangue
per la nuova ed eterna alleanza,
versato per voi e per tutti
in remissione dei peccati.
 
Fate questo in memoria di me.
 
Presenta al popolo il calice, lo depone sul corporale e genuflette in adorazione.
 

Poi dice:
 
CP     Mistero della fede.
   
Il popolo acclama dicendo:
 
Annunziamo la tua morte, Signore,
proclamiamo la tua risurrezione,
nell'attesa della tua venuta.
   
Oppure:
Ogni volta che mangiamo di questo pane
e beviamo a questo calice
annunziamo la tua morte, Signore,
nell'attesa della tua venuta.
   
Oppure:
 
Tu ci hai redenti con la tua croce
e la tua risurrezione:
salvaci, o Salvatore del mondo.
 
 
Poi il sacerdote, con le braccia allargate, prosegue:
 
CC    Celebrando il memoriale
della morte e risurrezione del tuo Figlio,
noi ti offriamo, o Padre,
il sacrificio di riconciliazione,
che egli ci ha lasciato come pegno del suo amore
e che tu stesso hai posto nelle nostre mani.
 
 
Accetta anche noi, Padre santo,
insieme con l’offerta del tuo Cristo,
e nella partecipazione
a questo convito eucaristico
donaci il tuo Spirito,
perché sia tolto ogni ostacolo
sulla via della concordia,
e la Chiesa risplenda in mezzo agli uomini
come segno di unità
e strumento della tua pace.
 
 
1C     Lo Spirito, che è vincolo di carità,
         ci custodisca in comunione
con il nostro Papa N.,
il nostro Vescovo N.,
il collegio episcopale,
i presbiteri, i diaconi
e tutto il popolo cristiano.
 
Accogli nel tuo regno i nostri fratelli,
che si sono addormentati nel Signore,
e tutti i defunti dei quali tu solo
hai conosciuto la fede.
 
Tu che ci hai convocati
intorno alla tua mensa,
raccogli in unità perfetta
gli uomini di ogni stirpe e di ogni lingua,
insieme con la Vergine Maria,
con gli Apostoli e tutti i santi
nel convito della Gerusalemme nuova,
per godere in eterno
la pienezza della pace. 
 
Congiunge le mani.

Prende sia la patena con l’ostia, sia il calice, ed elevandoli insieme, dice:

CP     Per Cristo, con Cristo e in Cristo,
o       a te, Dio Padre onnipotente
CC    nell'unità dello Spirito Santo
ogni onore e gloria
per tutti i secoli dei secoli.
 
Il popolo acclama:
 
Amen.