La nostra storia

 

Le Figlie della Carità sono arrivate in Sardegna nel 1856. Furono la prima prima comunità di vita attiva dell'Isola. Si dedicarono con profonda carità, umiltà e semplicità, secondo lo stile dei loro fondatori san Vincenzo de' Paoli e santa Luisa de' Marillac, nell'assistenza dei malati, partecipando all'organizzazione dei primi ospedali dell'Isola. 

Ben presto si moltiplicarono, dedicandosi alle opere educative dell'infanzia e all'insegnamento delle giovinette soprattutto orfane, sia attraverso le scuole sia attraverso laboratori. Con suor Nicoli iniziò l'opera del recupero dei ragazzi più abbandonati della società del primo novecento. 

Si dedicarono inoltre alla catechesi, soprattutto nei paesi delle parti interne della Sardegna. Insieme con il volontariato vincenziano crearono una rete di assistenza ai poveri, dovunque i missionari vincenziani (in particolare il Padre Manzella) arrivarono con le missioni popolari.

Attualmente sono oltre 400, sparse in 46 case in tutta la Sardegna.

Le Figlie della Carità, radicate nella vita della Chiesa in Sardegna, hanno costituito  in quasi 150 anni di storia un fattore di primo piano nell'opera di sviluppo socio-assistenziale del popolo, e soprattutto dei poveri, nell'Isola.

La storia in dettaglio