SUOR GIUSEPPINA NICOLI (1863-1924)
La suora de "is piccioccus de crobi"

Pensieri

Ritrato di Suor Giuseppina Nicoli

Pensieri
Non diciamo: ‘Sono sempre la stessa!’. Noi navighiamo contro la corrente di un fiume. Non riusciamo ad andare avanti. Non diciamo: ‘Non faccio niente’. Se facessi niente sarei trasportata dalla corrente. Se sono sempre qui è perché lotto contro la corrente, mi sostengo, mi arricchisco di meriti.

La parola è d’argento, quando è a proposito. Ma spesso la parola è di ferro, di piombo; spesso di argilla, di fango, immondizia avvelenata. Il silenzio quasi sempre è d’oro: ciarloni e santi nello stesso tempo è un fenomeno che non si è mai visto.

Il segreto per divenire grandi santi è praticare le piccole virtù, facendo tutto bene, nel tempo e nel luogo, nella maniera con cui Dio vuole. Quale cosa dà il vero valore alle nostre azioni? L’intenzione e l’affetto del cuore. Fare tutto conformemente al volere di Dio è aver trovato il segreto di cambiare in oro e diamante la piccola moneta della vedova del Vangelo.

La pratica delle piccole virtù ci libera dall’orgoglio, dalla pigrizia, dall’ambizione.

L’obbedienza è la mia cara libertà. Obbediamo e Dio è obbligato ad aiutarci.

Per addolcire la sofferenza Dio ci offre una via sicura, in cui troviamo il riposo del cuore: l’abbandono alla divina Provvidenza, come il bambino nelle braccia della propria madre. Se le creature creano difficoltà, l’anima fedele ricorre a Dio. Se tutto sembra cospirare alla sua perdita, essa confida e si abbandona. (... ) Bisogna essere coraggiosi e abbandonarsi a quel Dio di bontà che non abbandonerà mai. Dite: ‘Signore, vuoi così? E così sia’.

Si è circondati da tenebre, però Dio è là, testimonio delle nostre pene.