All’Asilo della Marina di Cagliari, una serata di versi, memoria e carità nel segno di una donna che continua a parlare al cuore della città. Ci sono luoghi in cui la memoria resta viva e si intreccia con il presente attraverso gesti di cura e relazioni autentiche. L’Asilo della Marina, casa della Beata Suor Giuseppina Nicoli, ha accolto ieri sera una cordata di poeti riuniti per renderle omaggio attraverso le parole.

L’occasione è stata la presentazione di Giuseppina figlia e madre, piccola raccolta poetica e di testi dedicati alla Beata, curata da Alessandra Sorcinelli e arricchita dai contributi di autori sardi. Con sensibilità e vivacità, Alessandra Sorcinelli ha accompagnato il susseguirsi delle letture dei poeti, in un intreccio di versi, ricordi e storie del cuore. Ogni autore ha offerto il proprio contributo, una piccola cura poetica da regalare a Suor Giuseppina e a chi continua a sentirla vicina.

Ad accogliere i presenti, le Figlie della Carità, con il calore di chi sa far sentire ciascuno a casa. La Comunità delle Suore ha reso l’Asilo della Marina uno spazio di incontro e condivisione, nel quale la carità non appartiene soltanto alla memoria, ma si manifesta ancora oggi attraverso gesti concreti. La serata è stata così un’occasione per riscoprire l’attualità della testimonianza della Beata Suor Giuseppina Nicoli, il cui esempio invita a guardare verso l’Alto senza distogliere lo sguardo dall’altro, soprattutto da chi è fragile e ha bisogno di cura.

L’augurio è che possa diventare sempre più amica di ciascuno, da portare nel mondo non soltanto attraverso le parole, ma imitando il suo sguardo amorevole e compassionevole. Perché il modo più autentico di raccontare una vita donata è lasciarsi ispirare dal suo esempio. E sabato sera, all’Asilo della Marina, la poesia si è fatta memoria, incontro e dono.

Autore: Simonetta Farris