La città di Quartu Sant’Elena è in fermento, il Sindaco raduna i cittadini in Piazza Sant’Elena per organizzare il Presepe vivente 2025 e partecipare al Concorso promosso dalla Città metropolitana di Cagliari. La Presidente della Pro loco vuole organizzare una bella coreografia con delle pecore colorate… i personaggi sono pronti: Maria e Giuseppe, l’Angelo Gabriele, la Stella cometa, i pastori e le pecore, tra cui una bravissima pecora nera, i Re Magi e tanti piccoli Angioletti… non può mancare Gesù che, con una voce fuori campo, ci lascia un bellissimo messaggio:

Cari amici,
sono Gesù e anche quest’anno è arrivato il mio compleanno, da più di 2000 anni questa è la mia festa.
Spesso però quando arriva il Natale, la gente si raduna e si diverte senza sapere perché. Tutti fanno i regali ma non a me.
Mi dirai: Come facciamo a farti i regali se non ti vediamo?
Mi troverai sempre nell’Ostia santa a messa.
Aiuta i poveri, visita i malati e le persone sole, pensa ai tuoi amici e alla tua famiglia. Sii buono e gentile, generoso.
Ciò che farai sarà un dono per me.
Spero di non averti annoiato, credimi… anche se hai poco o niente da offrirmi, lasciami entrare nel tuo cuore.
Per me sarà il più bel dono che tu mi possa fare.
Con infinito amore, buon Natale… dal tuo amico Gesù
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La giuria decreterà che il Presepe vivente della città di Quartu merita il primo premio soprattutto per non aver dimenticato la persona più importante del Natale: Gesù.
Lo spettacolo, organizzato con i bambini della Scuola e con la partecipazione dei piccoli della Sezione sperimentale, ha permesso ancora una volta di ricordare a tutti noi e alle famiglie il vero senso di questa festa cristiana.

I bambini sono stati fantastici, aiutati dalle maestre e da tutto il personale, hanno provato per varie settimane e imparato le parti recitate e i canti. Anche i bimbi più piccoli, nella parte di bellissimi e teneri angioletti, con dolcezza hanno mandato baci a Gesù, amorevolmente guidati dalle educatrici Laura, Anna e da Rossana.
Il nostro cammino di fede però è iniziato da tempo. Ogni settimana sr Giuliana propone una lezione di religione, si valorizzano le feste vincenziane e si organizzano attività concrete che aiutano ad assimilare i valori e le tradizioni: raccolta di viveri per le famiglie bisognose in occasione della Festa di San Vincenzo, raccolta di giochi nuovi per il Natale da offrire ai bambini che ne hanno necessità; con la Festa della Madonna della medaglia miracolosa abbiamo imparato a pregare meglio e a chiedere a Maria ciò che ci sta a cuore.

Durante l’Avvento, attraverso un calendario realizzato con l’aiuto dei bambini, abbiamo fatto un cammino di attesa: ogni giorno un messaggio di Gesù ci ha proposto una parola chiave e un simbolo che ci hanno aiutato a crescere nella fede. Come Scuola cattolica è nostro compito non dimenticare la formazione umana e spirituale, in una società e in una scuola che sempre più tende ad escludere Gesù dai discorsi, dai canti, dal presepe e dalla vita… per non offendere le altre culture. Siamo orgogliosi di poter essere ancora liberi di portare, con rispetto ed inclusione di tutti, il messaggio universale di amore e di salvezza di Gesù… che sicuramente non vuole offendere nessuno!

Tutte le famiglie hanno accolto con entusiasmo e commozione il messaggio e hanno partecipato alla canzone finale sventolando tanti cuori colorati.
Grazie di cuore a tutti i genitori della Sezione Sperimentale e della Scuola dell’Infanzia, a coloro che ci supportano con affetto e fiducia e ai meravigliosi bambini!
Grazie a tutte le maestre, alle assistenti della Sezione Sperimentale e della Scuola dell’Infanzia, a maestra Rita per l’inglese e a tutto il personale.

L’Asilo Steria di Quartu Sant’Elena

Uno spettacolo di Natale da Standing Ovation all’Asilo Steria

Quest’anno all’Asilo Steria il Natale non è semplicemente arrivato: ha fatto il suo ingresso in scena con un trionfo di emozioni, colori e piccoli grandi talenti. Lo spettacolo dei nostri meravigliosi bambini è stato, senza esagerare, sensazionale. Dimenticate la classica ambientazione del presepe. Sul palco abbiamo ritrovato esimi cittadini della nostra città… in formato mignon! Piccoli attori nei panni della Presidente della Pro Loco e del Sindaco, impegnati in una missione speciale: reclutare i protagonisti di un concorso natalizio tra tutti i Comuni della provincia. Accanto a loro, una Giudice preparatissima e serissima (almeno fino alla prima risata!), ha valutato una sfilata di personaggi irresistibili che si sono presentati con una filastrocca:

– una Maria e un Giuseppe dolcissimi,
– Re Magi elegantissimi,
– pecorelle colorate e orgogliose,
– pastorelli emozionati,
– angioletti luminosi,
– una stella cometa che sembrava davvero brillare,
– e un Arcangelo Gabriele che ha conquistato tutti con la sua grazia.
– la voce di Gesù che ci ha invitati ad aprire il nostro cuore

Eppur senza verdetto ufficiale… abbiamo un sospetto fortissimo: con bambini così, i vincitori erano tutti lì davanti a noi. La parte più emozionante? Vederli impegnati, concentrati per ricordare le battute, sorridenti, spontanei, pieni di quella magia che solo i bambini sanno portare sul palco. E dietro ogni gesto, ogni costume, ogni parola, si percepiva chiaramente il lavoro prezioso delle maestre Patrizia e Cristina, di Cinzia e di Antonietta, di suor Giuliana e Alessandra, che hanno guidato i piccoli con pazienza, cura e un amore che si vedeva a occhio nudo. Sono momenti che resteranno impressi nel cuore: uno di quei ricordi che segnano la vita di un genitore e quella di un bambino, un frammento di felicità pura che continuerà a brillare anche quando le luci del palco si saranno spente (Mamma Fabiana – Scuola).

Abbiamo partecipato con molta emozione alla recita dei bambini, sono stati davvero bravi quelli dell’Infanzia, spontanei, per nulla timidi, a loro agio, pur trovandosi davanti a tanti genitori. È stato emozionante vedere i propri piccolini nel ruolo di super angioletti in una Rappresentazione così sentita come quella della nascita di Gesù bambino (Mamma Valentina – Sezione Sperimentale).