La XVIII Giornata Europea, celebrata il 18 ottobre 2024, ha ribadito l’importanza di una riflessione continua sul problema della tratta che mina la dignità e i diritti fondamentali della persona. Anche quest’anno la ricorrenza ha unito istituzioni, scuole, enti del terzo settore e progetti antitratta di tutta Italia in un unico fil rouge: promuovere consapevolezza, informazione e strumenti di protezione per le vittime di tratta e grave sfruttamento. A livello nazionale, la Giornata è stata accompagnata dalla campagna #LIBERAILTUOSOGNO, promossa dal Numero Verde nazionale contro la tratta.
La Regione Sardegna ha aderito alla Giornata rinnovando il proprio impegno nelle politiche di contrasto alla tratta e allo sfruttamento lavorativo. L’Assessorato del Lavoro ha ricordato come il fenomeno della tratta, spesso collegato allo sfruttamento sessuale e lavorativo, rimanga poco conosciuto ma ampiamente diffuso e abbia un impatto significativo anche sul territorio regionale. In Sardegna prosegue il progetto CASLIS – Contrasto allo Sfruttamento Lavorativo in Sardegna –, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e attuato in partenariato con ANCI Sardegna, la Congregazione Figlie della Carità, la Cooperativa Studio Progetto 2, l’Università di Cagliari, gli Ispettorati Territoriali del Lavoro e la Commissione Territoriale per il diritto di asilo.
Il 17 ottobre la Congregazione ha accolto la Direzione Generale dell’Immigrazione del Ministero del Lavoro e altri partner, presso l’Asilo della Marina, per una visita studio presso uno dei punti di accesso ai servizi. Durante l’incontro, gli operatori del Progetto Elen Joy, hanno illustrato i dati del lavoro prodotto all’interno del progetto CASLIS e si è data voce ad alcune testimonianze di persone giunte da condizioni di sfruttamento lavorativo.

In Sardegna, la Giornata ha assunto un significato particolare grazie alle iniziative promosse da Regione Sardegna e Progetto Elen Joy. Gli eventi si sono articolati in momenti istituzionali, attività dedicate alle scuole e incontri di prevenzione e sensibilizzazione, coinvolgendo centinaia di studenti e numerosi attori del territorio.
Il primo incontro si è svolto lunedì 14 ottobre nella sala cinema dell’Hostel Marina presso il Convitto Nazionale Statale “Vittorio Emanuele II” di Cagliari e ha coinvolto i giovani del Convitto, che hanno partecipato con interesse e disponibilità. Il secondo appuntamento, mercoledì 16 ottobre, si è tenuto presso l’auditorium del Convitto ed è stato rivolto agli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado. Centosei ragazzi hanno preso parte alle attività proposte, ascoltando con grande partecipazione la testimonianza di una vittima di tratta e mostrando sensibilità e partecipazione durante i momenti di confronto. Gli operatori hanno illustrato il Progetto Elen Joy, commentato alcuni spezzoni del film “Io Capitano” e favorito un dialogo aperto con gli studenti attraverso domande e riflessioni. Il percorso si è concluso con la decorazione collettiva di uno striscione simbolico, condiviso con le altre scuole aderenti all’iniziativa.

Venerdì 18 ottobre gli operatori del Progetto Elen Joy sono a Nuoro per una giornata di sensibilizzazione presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Francesco Ciusa” a cui hanno partecipato circa trecento studenti. Varie le attività proposte e ricco il confronto con domande e osservazioni, per poi procedere alla realizzazione dello striscione comune che ha accompagnato tutte le iniziative della settimana.
Sempre il 18 ottobre, a Cagliari, presso l’Istituto Sacro Cuore, una grande attività laboratoriale che ha coinvolto circa centosessanta studenti del Liceo delle Scienze Umane, della scuola secondaria di primo grado, del Sacro Cuore Ludum e delle Chatterbox Schools. Guidati dall’artista Manuel Marotto, i ragazzi hanno lavorato alla creazione dell’opera concettuale “Kaleidoscope of Freedom”, un mosaico collettivo dedicato al valore della libertà e dei diritti umani.
La mattinata si è aperta con i saluti dell’Assessora alla Salute e Benessere delle cittadine e dei cittadini del Comune di Cagliari, Anna Puddu, e con gli interventi di Valentina Sanna responsabile dell’area contatto ed emersione Elen Joy, e dell’artista Manuel Marotto. Le attività hanno avuto luogo nel cortile esterno della scuola e sono state temporaneamente interrotte dalla pioggia, senza però compromettere lo spirito partecipativo e creativo della giornata.
Tra le iniziative legate alla Giornata rientra anche il laboratorio di arteterapia realizzato dagli studenti del corso di laurea magistrale in Innovazione Sociale e Comunicazione dell’Università di Cagliari, insieme ad alcuni beneficiari del Progetto Elen Joy. L’attività, inserita in una ricerca su migrazioni e lavoro, è stata un’esperienza preziosa divertente e di grande emozione.
La XVIII Giornata Europea contro la Tratta 2024 ha mostrato, anche in Sardegna, una rete ampia e attiva composta da istituzioni, scuole, università ed enti del territorio impegnati nella tutela delle vittime e nella promozione della legalità. Il Progetto Elen Joy, attraverso incontri, testimonianze e laboratori, ha messo al centro gli studenti e la loro capacità di ascolto, riflessione e impegno.
È un percorso che continua quotidianamente, con l’obiettivo di promuovere una cultura fondata sul rispetto della dignità umana, della libertà e dei diritti fondamentali.











