Il Centro Diurno di Accoglienza e Accompagnamento “Suor Giuseppina Nicoli” compie dieci anni. Il pomeriggio del 4 giugno faremo festa assieme. Il Centro apre a Sassari il 3 giugno 2016 su progetto della Caritas diocesana, nei locali messi a disposizione dalle Figlie della Carità di via Principessa Maria e con il fondamentale contributo della CEI a valere su fondi 8xmille per rendere funzionali gli spazi, dotarli di servizi idonei e acquistare mobili e arredi, tv, computer, etc. Il Centro nasce da un’idea progettuale condivisa, per le persone che passano la giornata in strada e/o in solitudine, con questi tre obiettivi:

  • proporre una soluzione alternativa di un ambiente sereno e accogliente, con l’offerta di servizi, ristoro, spazi per momenti ricreativi o per socializzare insieme agli operatori ed ai volontari;
  • dare “Accoglienza” nello stile vincenziano;
  • condividere una proposta di “Accompagnamento” con lo scopo di “aiutare a dare concreto supporto alle persone per attivare percorsi di vita, affrontare il disagio, riattivare relazioni familiari e sociali, coinvolgere gli Enti proposti”.

Attualmente il Centro è gestito dall’Organizzazione di Volontariato V.I.V.A., si avvale dell’opera di due operatori e del servizio di circa 40 volontari che si alternano nei due turni giornalieri, con la presenza costante e quotidiana delle suore della casa. La responsabile del Centro è suor Andreana Calaresu con il supporto e la collaborazione di un’equipe qualificata. I fondi a copertura dei servizi e dei costi di gestione sono a carico dell’O.d.V. V.I.V.A., che può contare sul sostegno dell’Arcidiocesi tramite i Fondi CEI dell’8xmille, della Fondazione di Sardegna con fondi a valere sui bandi annuali per il volontariato, della Congregazione delle Figlie della Carità che si fa carico in particolare dei costi riferiti alle utenze.

Una rete di solidarietà costituita da privati ed associazioni non fa mancare l’aiuto e il sostegno offrendo biancheria intima e abbigliamento, merendine per colazioni e tanto altro. Inoltre le docce, le lavatrici ed una asciugatrice presenti nel Centro permettono alle persone che lo frequentano e che vivono per strada o hanno situazioni abitative precarie, di prendersi cura di sé e del proprio decoro, primo passo per guadagnare autostima e fiducia e riacquistare dignità. In termini quantitativi, gli ospiti che giornalmente frequentano il Centro sono circa 35/40, mentre in termini qualitativi, il Centro ha la finalità di creare un clima sereno e familiare affinché le persone che lo frequentano facciano esperienza di “buon vivere”, in alternativa alla strada e posti di ritrovo di chi sta ai margini della società e della vita sociale.

In questi 10 anni siamo riusciti a realizzare quanto ci siamo proposti? Non lo sappiamo! Ci si ritrova spesso impreparati di fronte a complesse situazioni perché ogni persona ha una sua storia, proprie sofferenze, problemi e solitudini e noi volontari possiamo solo rispondere con ascolto, vicinanza e rispetto, soprattutto cercando di smuovere barriere e silenzi per offrire aiuto e supporto e, dove è possibile, attivando gli Enti preposti (SER.D., CSM, Servizi Sociali ecc.). Ma tutto questo senza forzature che spesso portano ad ulteriori chiusure. Abbiamo ben presenti le nostre sconfitte che ci hanno causato forte dolore. Queste ferite che ci hanno segnato hanno dei nomi quali Gianni, Luca, Adreea ed altri che in questi anni sono morti suicidi o sono stati trovati morti in solitudine. Però queste perdite, seppur dolorose, non ci abbattono; vogliamo comunque continuare, consapevoli di poter offrire ascolto, clima sereno, aiuto per i bisogni di bassa soglia, vicinanza e amicizia durante le otto ore che quotidianamente le persone trascorrono al Centro. Leggi o scarica il programma del 4 giugno. Ti aspettiamo.

Autore: Centro Diurno Suor Giuseppina Nicoli