L’otto luglio, nella Chiesa parrocchiale di Sant’Eulalia il parroco don Marco Lai, assieme a padre Beppe Crobu, vincenziano, padre Simone Farci O.F.M. parroco della Chiesa di Santa Rosalia e don Jean Pierre Mbala Lufu che officia quotidianamente nella Cappella dell’Immacolata dell’Asilo della Marina, ha presieduto la Messa solenne di ringraziamento per il riconoscimento della Venerabilità della Serva di Dio suor Teresa Tambelli Figlia della Carità, al secolo Olga. Il Decreto, autorizzato da Papa Leone e promulgato il 20 giugno scorso, ne riconosce l’esercizio delle virtù eroiche e così evidenzia: Ha goduto di una speciale venerazione tra i poveri, specialmente tra i suoi “marianelli”. Si impegnò con costanza nell’educare e formare cristianamente anche i bambini e i ragazzi più disagiati. Visse con fedeltà la sua vocazione religiosa, esprimendola con gioia nei luoghi dove i Superiori la inviarono a prestare la sua opera.
Esattamente nove anni fa, l’8 luglio 2016, la Congregazione per la Causa dei Santi, valutata la richiesta dell’allora Arcivescovo, e oggi cardinale, Arrigo Miglio, rispondeva con un Nulla – Osta (niente si oppone) all’apertura del Processo di Beatificazione della Serva di Dio Suor Teresa Tambelli nata a Revere di Mantova, in Lombardia, il 17 gennaio 1884, morta a Cagliari il 23 febbraio 1964, nell’Asilo della Marina, a Cagliari. A rendere ancora più intenso e vivo il momento della celebrazione Eucaristica anche la bella partecipazione di Marianelli, Figlie della Carità, Volontariato Vincenziano cittadino, ex alunne, rappresentanze del Quartiere Marina – Stampace e numerosi fedeli. Don Marco Lai, nella sua Omelia, ha sottolineato tra l’altro l’impronta indelebile di suor Tambelli nella vita dei Marianelli e di tantissimi giovani e il suo abbraccio all’umanità povera e sofferente in un contesto sociale, quello tra le guerre mondiali, particolarmente difficile.
Al termine della Santa Messa, nel salone parrocchiale, ha fatto seguito un momento conoscitivo – formativo volto ad approfondire e far conoscere ai presenti qualche tratto spirituale della figura di suor Teresa nel cuore di alcuni contesti di emarginazione dove lei operato. La tavola rotonda è stata organizzata dal MEIC (movimento ecclesiale di impegno culturale), il tema trattato: Ricordo di una donna di Dio a Cagliari. Carlo Boi (portavoce dei Marianelli) ha espresso tutta la sua gioia per vedere finalmente unite assieme, nella medesima Cappella dell’Asilo della Marina, due giganti eccezionali della Carità: la beata Suor Nicoli e la Venerabile suor Tambelli; un fatto unico in Sardegna da festeggiare per bene anche a livello popolare in attesa di vederle entrambe Sante tra i Santi di Dio.
Suor Rita Columbano (biografa), nel suo intervento, tra le altre cose, si è soffermata sulla testimonianza di vita cristiana e di Carità della nuova Venerabile, Carità che le sgorgava dentro da una coscienza di fede, dal suo grande amore per l’Eucarestia e dal quel suo costante mettere al primo posto il povero nel quale vedeva Cristo e contribuendo all’evangelizzazione e alla promozione del povero e meno povero, tutti però accomunati dalla fame di Dio. Dott. Paolo Matta (giornalista), tra le molte cose, ha fatto riferimento a Cagliari e alla Sardegna al tempo di suor Tambelli e ha posto la sua attenzione sulla sua grandezza umana e spirituale che l’ha portata al gradino di Venerabile a meno di 10 anni dall’apertura dell’iter diocesano, nel 2016, dall’allora Vescovo Mons. Miglio, attuale cardinale, volto ad appurare la fama di santità della neo – venerabile.
Autore: Redazione




























